Tempo d’estate, tempo di frutta, tempo di freschezza, tempo di vita…
Inizio la giornata addentando una pesca fresca, leggermente acerba (come quelle che rubavo in campagna da bambino), poi mi lancio sulle albicocche e penso che nel pomeriggio avrò ancora tempo per provare susine, fette di cantalupo e ciliegie. La frutta d’estate ha colore, è vestita di vita e allegria, solo a guardarla la gioia tinge il cuore. Estate. Frutta e mare sono un binomio indissolubile, sono parti della stessa alchimia, il profumo salmastro che entra nelle nostre narici unito al sole caldo, guida il palato alla ricerca di dissetante freschezza, sentiamo che il sale che respiriamo arde nel nostro palato, l’unico sollievo per l’arsura è il gusto agre e zuccherino della frutta di stagione.
Cocco, coccooooobello, cocco fresco! Cosa sarebbe l’estate senza questo grido di freschezza, cosa sarebbero le nostre giornate balneari senza ascoltare queste parole? Tutte le volte che le sento, penso che sia arrivata la stagione che più adoro. Ogni volta che il grido del coccobello mi raggiunge, in modo automatico il mio collo si gira alla ricerca, di un uomo robusto e sudato che gira la spiaggia con un insalatiera colma di ghiaccio e cocco. Cerco le monete in modo automatico e dopo aver pagato un pezzo di cocco al prezzo di due noci, godo nel suo sapore fresco e legnoso, che placa la mia arsura. Poi inizio a sognare, penso alla Giamaica, penso che vorrei stare immerso nell’acqua cristallina, con un vassoio galleggiante di ananas, mango, papaya, aracuja, avocado, in cui tuffare le mie fantasie.
Ma la frutta non ci accompagna solo al mare, ci segue anche di sera nei locali più cool, si traveste da cocktail, ama la compagnia di due viziose, la vodka e la cacacha, mantiene la sua innata freschezza, divenendo vita da bere. Si confonde tra musica e balli, viene tagliata velocemente e volteggia tra calici e bicchieri. Non riesco a pensare a una serata estiva, senza immaginare fiaccole di fuoco e colorati bicchieri colmi di coloratissima frutta fresca, abiti di lino, musica reggae e profumi agri e salati che vengono da mare e campagna. Gli aromi più diversi si fondono in una sola fragranza, un odore che risveglia vita, amore, passione. Profumo d’estate. Sapore di frutta. Petali di mare.
Di notte la frutta si trasforma in favola proibita, in cui le regole sono scritte dalla fantasia e dall’eros, diventa territorio senza limiti e senza frontiere.
Per sognare basta poco, per divenire, ancora meno, a volte solo un frutto…
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Categorie: Pensieri in Blu