Ricordi di mare
Scritto da Pablo Lunedì 07 Aprile 2008, 10:41
Il mare che prende le narici, il mare che entra nei pensieri, il mare che conserva i ricordi, il mare coi suoi ossi di seppia, il mare con il fondale, il mare di scogli, il mare lontano, il mare sconosciuto, il mare di sogno, il mare di chi ama la vita, il mare delle ceneri disperse in mare, il mare compagno di vita, il mare blu oltremare, il mare e solo il mare
Categorie: Cappotto Blu

il 7 Aprile 2008 alle 10:59 dice:
Un video di forti emozioni e sensazioni suscitate dal desiderio recondito di evasione da una realtà non sempre tinta di “Blu”……grazie Pablo..grazie infinitamente dottor dei sogni!
il 7 Aprile 2008 alle 11:03 dice:
Grazie Cla, dottore dei sogni è un appellativo bellissimo, lo ricorderò a lungo…
il 7 Aprile 2008 alle 12:01 dice:
Il mare che nasconde tesori di vita pulsante. Il mare che lambisce la riva con le sue onde increspate di spuma, simili a veli di sposa. Il mare infiammato dal raggio del sole che tramonta. Il mare con le sue burrasche. Il mare d’inverno, grigio, solitario..solo mio. Il mare!!!
il 7 Aprile 2008 alle 14:01 dice:
Ti”regalo”alcuni brandelli di poesie ispirate dal mare:
-il più bello dei mari è quello che non navigammo(N. Hikmet);
-Uomo libero,tu amerai sempre il mare!Il mare è il tuo specchio:contempli la tua anima nello svolgere infinito della sua onda(Baudelaire);
-Se vuoi costruire una nave,non radunare gli uomini per raccogliere il legno e distribuire i compiti ma insegna loro la nostalgia del mare ampio e infinito(A.de Saint Exupery)
-Entre las cosas que echa el mar busquemo las ma’s calcinadas,patas violetas de cangrejos,cabecitas de pez difunto,sìlabas suaves de madera pequenos paìses de nacàr..(P.Neruda,il tuo amato:ho sbagliato tutti gli accenti perchè non so usare bene il mio p.c.)Adiòs….
il 7 Aprile 2008 alle 15:17 dice:
Che bell’idea Sivia!!!complimenti…stai impreziosendo pensierinblu…
il 8 Aprile 2008 alle 08:01 dice:
Tra i molti concetti filosofici e spirituali che dall’India sono pervenuti in Occidente, il più affascinante è sicuramente quello di mantra o mantram (man = mente - tri = attraverso), termine sanscrito con il quale s’intende una parola, un suono o una vibrazione dotata di una particolare forza spirituale, magica o sacrale, la cui mistica risonanza si ritiene abbia un effetto diretto sulla psiche di chi lo recita o lo ascolta e anche sulla materia, favorendo la concentrazione della mente ed aiutando lo sviluppo delle qualità spirituali proprie della forma divina alla quale esso è associato…
Il mantra attraversa il mare della nostre menti (da qui il termine sai baba che significa significa Mare e Padre Divini).
La musica del mare ha per me un significato sacrale, è come un mantra: sono inspiegabilmente attrata dai suoi colori, dalle sue forme ma soprattutto da quel suono.
Ogni volta che rivolgo la mia anima a tali Dei, il mio cuore vibra e pulsa come non mai trovando un immediato sollievo.
il 8 Aprile 2008 alle 08:09 dice:
il mare mi appartiene…
parte di me…
parte dei miei ricordi…
vivo forte e tempestoso…
mi fa stare bene…mi culla e mi accompagna sempre…
bagna i miei piedi nudi… bagna il mio corpo…
mi trasporta verso mete a me sconosciute… e mi riporta a casa sempre….
il 8 Aprile 2008 alle 10:10 dice:
Il mantra del mare, la musica del mare, che concetti stupendi…c’è da sognare…Grazie Vivi
Claudia i tuoi versi sono splendidi hanno impreziosito il blog..
Continuate, continuate!!!!