Ricetta di mare

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La ricetta di mare proviene direttamente dal Cappotto Blu

…. allora lasciate che vi racconti io: bisogna prendere un gran bel pesce, al mio paese usiamo il gronco, ma qui potremmo passare la vita per mare e non lo vedremmo mai fra le reti, il mediterraneo ci propone tanto altro, per esempio la cernia, con la sua carne dolce e gustosa (forse grassa, ma per il nostro piatto va benissimo). Prendiamo una bella vaporiera (la pentola ideale per gustare il pesce e le verdure), nel fondo usiamo dell’olio di campagna, lasciamo navigare un po’ di scalogno ed erba cipollina, poi è la volta dei pomidorini, lasciamo che il tutto si amalgami, ricordandoci che il pomodoro deve rimanere intero e non sfaldarsi troppo, quindi aggiungiamo un po’ di acqua di mare (mi raccomando accertatevi prima, che la goletta azzurra abbia detto che l’acqua sia pulita e non ci siano vicine grandi fabbriche che sporcano il mare); a questo punto posizioniamo sulla griglia della vaporiera la nostra cernia, ricordiamoci di non lasciarla sola, soffre di malinconia, mettiamole vicino degli altri pomidorini e delle patate pelate(mi raccomando non tagliatele troppo piccole, ricordatevi sempre che la nostra bocca deve sentire i sapori e il palato ha bisogno di bocconi non troppo esigui), con lo sguardo seguite i vapori che cuociono il pesce e quando l’occhio del pesce sarà una pallina bianca avremo finito di cucinarlo.

Ma ora non distraiamoci, viene il meglio: con attenzione uscite il pesce dalla griglia, e posizionatelo in un bel piatto da portata, avete tenuto a mente che il pesce vuole sempre compagnia? Si? E allora che fare, prendete i pomidori, le patate e fate una corona alla nostra magnifica cernia. Non abbiamo finito! Prendete un po’ di prezzemolo, tagliatelo fitto fitto, e poi il tocco dello chef: le mandorle fresche (state sempre pronti qualcuno vi chiederà se è aglio, oppure i più timidi per paura le scarteranno nel timore di non potere più baciare, rassicurateli col migliore dei vostri sorrisi: sono delle magnifiche mandorle che fino a poco tempo fa stavano su uno splendido albero verde che già a febbraio inizia a fiorire).

E il primo? non me lo sono dimenticato, ricordate la nostra vaporiera, sul fondo è rimasto del sugo, dopo aver bagnato la cernia col sugo di cottura, conservatene un po’, tagliate degli altri pomidorini e aggiungeteli, poi scegliete la pasta che più gradite, secondo me stanno bene le bavette o le linguine, dopo averle scolate al dente, unitele al sugo, e anche lì dobbiamo usare il prezzemolo. Questa volta però lo dovremo prima mettere sul piatto di modo da fare un comodo letto alla pasta, e poi sopra per colorarla, abbiamo dimenticato nulla? Si, le mennule!

Che dite vi ho convinti? Suvvia non siate tirchi, fate entrare il pesce nella vostra cucina, mi raccomando  non deve essere mai congelato (è come se nel ghiaccio lasciassimo la parte migliore del sapore e del profumo), non deve essere d’allevamento (un pesce che cresce in una vasca si muove poco e la sua carne non è per nulla buona), insomma deve essere pesce fresco! Ma lo sapete scegliere? Questa è la parte più difficile, se il vostro pescivendolo è un amico vi garantirà del buon pesce fresco senza chiederlo, ma se non vi potete fidare oppure volete far di testa vostra ricordatevi una cosa importante, quando è appena pescato il pesce ha colori vivi e brillanti, diffidate sempre da quelli con colori appassiti, e guardatene gli occhi, così come per un uomo anche per i pesci gli occhi sono i testimoni della vita.

9 commenti in “Ricetta di mare”

  1. Si, mi hai convinta in pieno!
    Non sono una grande cuoca ma….sono una bravissima mangiatrice!
    Però, fra il dire e il fare, c’è di mezzo letteralmente il mare!
    Dovrei prima assaggiare, il racconto convince ma bisogna anche provare la bravura dello cheff, quando mi inviti all’assaggio in modo che possa testimoniare che la ricetta è perfetta?
    Farò da cavia per tutti quelli che vorranno provare la tua bravura, poi mi seguiranno…..a casa tua!!!!!

  2. Come si dice da noi “a beddo cuori”…la tavola va condivisa con gente allegra e simpatica, le ricette sono meno importanti dei commensali..

    In estate voglio fare un presentazione del libro nella mia casa di Cefalù…

    Quindi se ti va di venire…

  3. Raccontato così, ogni piatto vale la pena di essere provato!
    E mi sa proprio che lo farò molto presto! :)

  4. Mmmh….Cefalù in estate, mi pare il massimo!
    Certo che verrò, però dovresti farmi sapere in anticipo se il cerimoniale prevede l’abito lungo, in tal caso è meglio che mi attrezzi…..
    Davvero, avrei piacere a partecipare alla presentazione, sempre se la data non coincida con altri impegni della mia dolce metà.

    P.S.
    Per l’acqua di mare, non si potrebbe derogare ed usare quella di rubinetto?

  5. Beh l’idea di presentare il libro nella torre saracena, mi è venuta da poco….se mio padre e mia madre acconsentono (ma penso proprio di si) verrà una bella serata….

    Dai tanto sei vicina a Cefalù, se in agosto sei da quelle parti non potrai mancare…

    L’acqua di mare non è inderogabile (meglio sapere di che mare parliamo, in estate io non la prenderei proprio l’acqua di mare, in inverno se ne può parlare).

  6. Sono vicinissima, praticamente faccio un salto, la goletta verde ha certificato che il nostro Tirreno non è potabile.
    Se lo dicono loro….
    Ma anche quella di un’altro mare non mi pare adatta allo scopo, saprebbe di catrame ed altre cosucce…..
    Però, una torre saracena…che sciccheria!

  7. Ragazzi capisco che vi siete già organizzati…mi sento un pò di troppo!!!!
    Sigh! Sigh!…
    Comunque se vi interessa anche io bazzico spesso a Cefalù … fino alla scorsa domenica :-)
    Certo libro, pesce e torre saracanea, sarebbe una triade indimenticabile per il mio pancino … se così non fosse …
    ci rincontremo al Roxy Bar!

    “Numquam est tam male Siculis, qui aliquis facete et commode dicant…”.

    (Qualunque cosa possa accadere ai Siciliani, essi lo commenteranno con una battuta di spirito…).

    Cicerone

  8. Ho sempre pensato che a 100° tutto passasse via e l’acqua si potesse bere, ma se penso quant’è vicina Termini Imerese con le sua ex Comica (pardon Chimica) del Mediterraneo, forse è meglio l’acqua del rubinetto con abbondante sale marino e sale grosso…

    Cmq se ottengo il lasciapassare per l’organizzazione penso che la presentazione in the tower sarà molto suggestiva…

    Vi tengo informatissimi.

  9. :-)
    wow! speriamo che non siano le twin towers!

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