..frammenti di Cappotto blu
- Più volte mi chiedo cosa capiterà alla fine della giostra, cosa rimarrà di me, dei miei sentimenti, mi domando se rimarrà nell’aria il suono delle mie canzoni. Chissà allora cosa sarà valso essere un uomo profondo, se tutto quello che fai, hai fatto morirà con te e le persone che ti circondano.-
Elena guardava il mare e gli occhi di Pablo, così grandi e neri, da attrarre quello che gli circolava intorno.
- Chissà che cosa sarà dei pensieri che attraversano la mia mente quando sono per mare, dei ricordi di una vita e di un continente lontano, penso che se non mi unirò a una donna per sempre non ci sarà mai nessuno che ricorderà la storia di un poeta, di un combattente che sfugge dalla dittatura, che cerca di inseguire i sogni e si trova a vivere in un mondo così diverso dal suo, in un paese fatto di parole, di sussurri, di frasi dette e dimenticate, un paese sul mare, una città che vive di mare..-
Lo lasciava parlare, la sua voce aveva la melodia delle canzoni gitane, glia arrivava dolce e garbata, sembrava la mano che la sera prima di andare a letto rimbocca la coperta, con quell’uomo accanto si sentiva protetta, avvolta. Non sarebbe riuscita a dire chi era Pablo nella sua vita, non pensava neppure a cosa sarebbe potuto essere una vita con Pablo. Quando era immersa nella tristezza della monotonia di Santamaura, il terrazzino di Pablo diveniva l’isola dove fuggire, dove dimenticare le delusioni, la consuetudine del quotidiano di un piccolo paese delle Madonie dove la vita scorre sempre uguale, e i visi della gente invecchiano velocemente..
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il 24 Aprile 2008 alle 15:29 dice:
che dolcezza….