Io sono il blu

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Siamo di fronte a tre Giganti.
Il Cielo, il Mare, la Finestra.
Siamo di fronte al Blu.
Là dove i Significati si ritirano nell’Iperuranio artistico del Rito.
Perché la Coscienza del Blu è l’Inizio, e l’Iniziazione è il Rito dell’Inizo.
Il Blu è soltanto un colore, fino al momento in cui non prende cocienza di sé. In quel momento si sveglia, e diventa un Gigante.
Un gigante che crea e si nasconde.
Un Gigante che si fa desiderare.
Perché il Blu è dappertutto e non lo puoi toccare. Ma è proprio per questo che lo “vuoi”.
Oggi il Gigante si manifesta e si ritira.
Come fa da sempre per farsi desiderare.

“Io sono il Blu” significa prendere Coscienza di essere parte di qualcosa, e questo qualcosa oggi lo chiamiamo Blu.
Siamo fatti di Blu. Siamo fatti di qualcosa che unisce e divide.
Come il Mare, il Cielo, la Finestra, uniti e divisi dal Blu. Tre Giganti che si fronteggiano, fatti dello stesso colore.
Siamo fatti di qualcosa che ha la dignità dell’Essere e la durezza del Resistere.

In realtà stiamo parlando di qualcosa di segreto e manifesto insieme.
Stiamo parlando di un governo segreto, che da sempre si manifesta nel Rito. Stiamo parlando di un governo dello spirito, delle arti, della poesia, della Scienza.
Stiamo parlando di un Governo di Luce.
Stiamo parlando del Blu.

Ottavio Cappellani

2 commenti in “Io sono il blu”

  1. Gli psicologi del colore, vari esperti del CNR e Michel Pastoureau attribuiscono al blu uno strordinario potere…

    Ad esempio in “Bleu. Histoire d’une couleur”, Michel Pastoureau, storico francese del colore, ne studia il ruolo e il significato nel percorso dell’umanità.
    “E’ la storia di tutti i colori ma è imperniata sul blu, il colore oggi preferito in Occidente, ma con un ruolo sociale molto debole nell’antichità. Per gli antichi romani era il colore dei barbari e aveva connotazioni negative.
    Le cose hanno iniziato a cambiare nel Medio Evo, soprattutto nella religione e successivamente col romanticismo, e oggi il blu è il colore preferito in Europa e in tutto l’Occidente”.

    Ma colui che cattura il mio cuore è per … Kandinskij!
    Adoro i suoi dipinti di strordinaria vitalità … Egli trasforma ogni colore in musica con un’intuizione sorprendente!
    Egli dice, a proposito del blu, che è il tipico colore del cielo. Andando molto in profondità sviluppa l’elemento della quiete.
    Quando più è profondo, tanto più fortemente richiama l’uomo verso l’infinito, suscita in lui la nostalgia della purezza e infine del sovrasensibile.

    Decisamente affascinante, no?

    Grazie pablo per essere ritornato nuovamente blu…

  2. Il blu è il colore del mare, la vita parte dal mare, la nostra terra viveva sotto il mare, tutto ha origine dal blu…

    Secondo me il blu è il colore della pace, dello stare bene con se stessi…

    Anche io amo Kandisky e il suo uso dei colori, le sue donne sembrano sospese verso l’infinito, sono forme in divenire…

    Il futuro è segreto, la vita è sogno, quindi viviamo di un sogno segreto

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