Perdono

Cappotto Blu

Sono passati tanti giorni dall’ultimo aggiornamento, però è successo un qualcosa di incredibilmente piacevole, le visite al sito sono state costanti e in crescita…Segno che c’è tanta gente con la voglia di pensare in blu…

In questi giorni ho incontrato tante persone che hanno letto Cappotto Blu, è stata un’emozione grandissima. Parlare con chi ha letto il tuo libro ti spinge a riflettere  anche su aspetti della propria persona…Quasi tutti mi hanno detto che il primo capitolo, Grozny, riporta alla memoria gli scritti di Dostoevsky, a dire il vero quando l’ho scritto non ne avevo proprio l’intenzione, però Fedor è un mio zio letterario e qualcosa mi avrà lasciato  dentro…

 Quasi tutti hanno indovinato che Marinella corrisponde a Cefalù.

Poi l’opinione comune è che sia scritto in modo semplice e immediato, ma al contempo profondo…Questo era uno dei miei obiettivi, volevo che il libro arrivasse a tutti. Odio gli scrittori snob e spocchiosi, amo tutti quelli che nella loro vita sono riusciti a scrivere oltre a capolavori anche un libro per ragazzi, comunicare ai bambini è la cosa più difficile…Mio zio Osvaldo Soriano e suo fratello Luis Sepulveda hanno scritto 2 capolavori, Al di là delle nuvole e Storia della gabbianella e del gatto che le insegnò a volare..

I personaggi sono veri o di fantasia? Alcuni sono veri, altri sono di fantasia, ci sono lì dentro alcuni miei amici, dei parenti, ma anche persone viste per un istante, c’è un pò tutto quello che ho visto…e tutto quello che ho sognato…

L’alternanza degli stili è piaciuta, le poesie sono state apprezzate, soprattutto Che ne sapete di me?

Un amico ha comprato il mio libro da Feltrinelli!!!!Un vero successo finalmente sono sbarcato nel mondo della libreria globale…

Cosa sto scrivendo? Per ora non scrivo, architetto, ho in mente una trama e sto cercando di fissarla, voglio scrivere seguendo una nuova architettura, in Cappotto blu era il cerchio, nel prossimo sarà un triangolo, tante storie diverse che partono da lontano per unirsi in unico punto…

Viva la vida, blu per sempre

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