Libri regalati…
Scritto da Pablo Giovedì 07 Agosto 2008, 20:01
..domenica sera sono uscito insieme a due nuovi amici, ho pensato di regalar loro il mio Cappotto Blu. Lo hanno decisamente divorato e hanno scritto subito un bellissimo post, che mi ha dato spunto per un nuovo altrettanto post: i libri regalati.
Il libro che in assoluto ho regalato di più è La Frontiera Scomparsa di Luis Sepulveda, mentre il regalo più bello è Lo Scafanadro e la Farfalla di Jean Dominique Bauby.
Allora ci mettiamo tutti di impegno e facciamo un post bello come le 20 cose da fare prima di morire, scrivendomi dei vostri libri magici…
Dai…
Categorie: Cappotto Blu

il 11 Settembre 2008 alle 18:02 dice:
I libri sono i regali che ho fatto di più e che più ho amato ricevere .Il più regalato in assoluto : CENT’ANNI DI SOLITUDINE ma non è stato gradito e apprezzato come avrei voluto…qualcuno non l’ha neanche letto!A cugini o amici più giovani tempo fa regalavo IL PICCOLO PRINCIPE o IL PROFETA di K. Gibran . Da qualche tempo non regalo più libri perchè raramente i gusti letterari , anche tra persone che hanno delle affinità “elettive”, si incontrano…..recentemente ho ricevuto una grossa delusione quando ho prestato ad un amico carissimo MAPPE PER AMANTI SMARRITI di Nadeem Aslam, un libro che narra magistralmente l’impossibilità di integrazione di una comunità pachistana in una indefinita città inglese : non solo la storia è accattivante ma è il linguaggio, limato e ricreato dall’autore in una forma che ricorda l’unicità dei cristalli di ghiaccio , che ti fa volare alto. Al mio amico non è piaciuto e io mi sono sentita “tradita”e non riesco ancora a farmi una ragione del perchè gli sia piaciuto IL CACCIATORE DI AQUILONI (piacevole e di facile lettura) e non questo che io considero un piccolo capolavoro.
il 11 Settembre 2008 alle 18:46 dice:
…..di quelli ricevuti in regalo adesso ricordo solo I 36 STRATAGEMMI , a cura di Gianluca Magi :un distillato di cinque millenni di strategia bellica cinese che travalica l’angusto ambito militare avendo un forte valore psicologico; una sorta di scienza progredita del comportamento umano, …in tal senso, ogni stratagemma è una sorta di chiave per vincere nemici fisici e psicologici.L’ho ricevuto in regalo da mio marito in un momento di particolare fragilità e la lettura, molto meditata, mi ha aiutato tantissimo a superare e smontare i fantasmi che creavo io stessa.
il 11 Settembre 2008 alle 19:39 dice:
Ho regalato 3 volte Cent’anni di Solitudine ed è stato un vero flop!!!Eppure sono convinto che la vita non si può trascorrere senza averlo letto…la cosa che più mi fa rabbia è l’abbassamento progressivo della soglia di noia del lettore, sembra che un libro se non è un giallo non merita di essere finito anzi va mollato alla prima difficoltà..i libri sono tesori da scoprire…
Silvia condivido pienamente il tuo giudizio sul Cacciatore di Aquiloni, io sono più drastico direi che è una favoletta sul mondo afgano, che sfrutta la curiosità generale su un mondo improvvisamente balzato alla cronaca, scritto in modo semplice e leggero con tanto di lieto fine.