Una notizia che proprio non volevo leggere…

Svaniscono le speranze per i nove orsi polari «naufraghi» nel Mar Artico
ROMA
Ci sono poche speranze per i nove orsi polari «naufraghi» nel Mar Artico. Una decina di giorni fa erano stati avvisti mentre nuotavano al largo dell’Alaska, dopo che l’iceberg su cui si trovavano si era sciolto a causa del surriscaldamento globale. Inizialmente il Wwf Alaska aveva affermato che una spedizione, una sorta di neo Arca di Noè, era pronta a partire per salvare gli orsi, ma sul sito internazionale dell’associazione animalista si legge quasi un requiem per questi animali. «Molti lettori ci chiedono perchè non interveniamo - si legge - pur provando dolore per questi animali, sfortunatamente, non c’è modo per salvarli».

Ritrovarli dove erano stati avvistati giorni fa (a circa 320 chilometri dalla costa), è quasi impossibile data la vastità del Mar Artico, la forza delle correnti e la rapidità a cui riescono a nuotare gli orsi polari adulti, spiega il Wwf. Inoltre, anche se venissero individuati, è quasi impossibile poterli salvare con una piattaforma artificiale. «L’unica cosa che possiamo fare oggi è agire per salvare tutta la popolazione di orsi polari, specie minacciata dal cambiamento climatico» afferma il Wwf International.

Tra gli altri fattori di rischio per gli orsi, ma non solo per loro, l’associazione elenca la crescente industrializzazione dell’Artico e i livelli insostenibili raggiunti dalla caccia. «Compiendo le giuste scelte possiamo salvare gli orsi polari ma anche noi stessi».

5 commenti in “Una notizia che proprio non volevo leggere…”

  1. Dipende da come si legge la notizia. In realtà , il WWF ha finalmente parlato, e facendolo ha in pratica confermato che è stato il giornale Daily Mail ad inventarsi quasi tutta la storia degli orsi in affogamento.
    Gli orsi sono stati avvistati una volta e poi non piu’. Non c’e’ nessun tentativo di salvarli, anche perche’ hanno ottime probabilita’ di riuscire a cavarsela da soli, potendo nuotare senza problemi per oltre 320 chilometri ! Non si sa neanche se fossero in mare perche’ il ghiaccio su cui stavano si e’ sciolto. etc etc
    Insomma tutta questa storia altamente drammatica e’ stata una bufala giornalistica.

  2. Bene , possiamo dormire sonni più tranquilli …..da parte mia posso solo dire che il mondo sta diventando (anzi lo è già da un bel pò) una cloaca e alcuni “umani” sono regrediti ad uno stadio che definire ominide sarebbe troppo generoso….L’episodio del cane seviziato , violentato e sotterrato ancora vivo da alcuni ragazzi a Porto Empedocle è raccapricciante; i piccoli gesti di violenza e ignoranza quotidiana sono talmente tanti che, come dici tu , Manlio, ci vuole coraggio ad avere coraggio. Oggi pomeriggio, durante una bella immersione in un tratto di mare vicino il mio paese, ancora molto bello e quasi intatto , dei ragazzini ,insieme ad un adulto ,hanno raccolto decine di bellissime Pinne Nobilis nascoste nelle praterie di posidonia oceanica….alle mie rimostranze, fatte con gentilezza, facendoli partecipi che sono specie protetta, il più adulto della compagnia ha fatto finta di non saperlo fingendosi mortificato ma, appena ho girato le spalle, un mio amico ha visto questa persona fare un gesto inequivocabile con la pinna nobilis, imbracciata a mò di pugnale puntato contro di me. …però voglio continuare ad esercitare l’arte della speranza.

  3. Eh si ci vuole coraggio ad avere coraggio, i giornali sono un bollettino di guerra, le strade una cronaca di morte, l’educazione e il rispetto per gli altri sembrano dei disvalori, insomma è davvero dura…

    Il rispetto per gli animali e l’ambiente in Italia lo hanno sempre meno persone e il voto politico con i Verdi fuori dal Parlamento ne è una chiara testimonianza…

    La proprietà privata ha un padrone che se ne prende cura, quella pubblica non ha nessun padrone quindi richiede maggior cura da parte di ognuno di noi e dentro questa metterei tutti gli animali che non hanno un padrone

  4. oh menomale che era solo una bugia…poveri animali!

    bè che dire..tutto ciò che sipuò dire è chiedersi quando questa terra si stancherà di noi umani e farà di tutto per sbarazzarsene…

    pensiero abbastanza negativo, lo so, però credò sia la verità..
    un mio saluto!

  5. però se ancora degli umani riescono a commuoversi per degli orsi che naufragano, i sentimenti non sono naufragati via..

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