Il muro della solitudine
Da amante dei Pink Floyd ho anch’io una personalissima versione del Wall…
Il muro della solitudine
Tutto il giorno,
in disparte in un angolo,
come una cosa dimenticata,
ed un muro attorno
che lo separa dal mondo
tutte le ore,
con una gran voglia dentro
di gridare a qualcuno
che passa
al di là del muro,
di urlare come ci si sente,
ma poi solo brividi di terrore;
tutta la vita,
a covare illusioni
a raccontare sogni,
a recitare una parte
che non è la propria;
tutti i minuti,
a scrutare fra le fessure del muro,
per vedere come si è visti
e per tentare,
forse,
di uscire dal muro.
Sempre con le parole soffocate in gola,
e con la mente che vaga
nei ricordi passati.
Tutte le volte che si sta con gli altri,
si avverte che il muro esiste,
e si è prigionieri,
sequestrati da quei mattoni,
che ci si è creati.
C’è chi tenta di uscire,
e ne esce.
C’è chi muore dentro,
pur restando vivo.
Poi a volte il muro cade da solo,
con una parola,
uno sguardo,
una carezza.
Categorie: Pensieri in Blu, Videoteca Illusionaria

il 28 Ottobre 2008 alle 16:51 dice:
Caro Manlio, eccomi di nuovo a casa!
Le parole che scrivi toccano sempre quelle corde di cui solo uno scrittore bravo come te può solo fare.
Ti suggerisco una canzone, un pò strappalacrime, che tocca quelle altre corde rinchiuse in quei cassetti e in quei meandri che solo la mente umana conosce.
Io l’adoro e te la regalo…ne esistono numerose versioni…
Ti invio il link…su youtube…spero che non l’abbia mai ascoltata e così un, due, tre…sopresaaaaa….
Però ti anticipo…
Tonto el que no entienda.
Cuenta una leyenda
Que una hembra gitana
Conjurу a la luna
Hasta el amanecer.
Llorando pedнa
Al llegar el dнa
Desposar un calй.
http://it.youtube.com/watch?v=xZEUYbsZkaQ
Baci
il 28 Ottobre 2008 alle 16:59 dice:
Fuori dal muro
…Da soli o a due a due
Quelli che davvero ti amano
Vanno e vengono al di là del muro
Alcuni mano nella mano
Altri riuniti in gruppi
Quelli sensibili e gli artisti
Cercano di abbatterlo
E quando ti avranno dato il meglio di loro
Qualcuno barcollerà e cadrà
Dopotutto non è facile
Picchiare il cuore contro il muro di un folle
Bella la tua personale versione e visione del Muro…lascia sempre spazio alla speranza!
il 28 Ottobre 2008 alle 17:29 dice:
Non l’avevo mai ascoltata!!!quindi graditissima sorpresa…
Ha proprio ragione Silvia, tutte le volte che arrivi porti una ventata di allegria, anche se l’argomento è triste, lo riesci a rendere più leggero…
il 28 Ottobre 2008 alle 17:35 dice:
Outside The Wall!!!
Silvia credo che noi due siamo davvero telepatici, ero indeciso se montare il video di Outside o quello del mattone, la scelta più logica era naturalmente la… prima, però alla fine ho scelto una canzone più conosciuta che rendesse l’idea…
Il mio è un muro con qualche crepa, non riesco mai a credere che non ci sia speranza. Leggevo che Stefano Borgonovo, il calciatore affetto dalla SLA (personalmente mio idolo di tante formazioni immaginarie e di tante figurine) crede che la ricerca posso ancora salvarlo e lo farà di nuovo tornare sul campo, è un GRANDISSIMO, incarna quello che io intendo per coraggio e per voglia di sperare