Fumetti
Quando sono stanco (e di questi tempi mi capita sempre più spesso, chiedere alle borse il perchè) l’unico rifugio della mia stanchezza sono i fumetti, mi rapiscono con la loro leggerezza e la semplicità di lettura, mi dimentico di tutto e tutti, adoro Asterix ho letto le sue avventure centinaia di volte…Ho iniziato da bambino a casa delle mie cugine più grandi, ho letto e riletto quei fumetti per pomeriggi interi, poi da universitario ho inizato a comprare gli albi di Asterix per rileggerli, sembravano davvero diversi, li apprezzavo di più, mi mancano pochi numeri per avere la collezione completa e giro sempre per librerie alla loro ricerca…L’altra notte ho sognato di trovare degli albi da aggiungere alla mia collezione…
Ma adoro i personaggi del mondo Disney, Paperino, Paperoga, lo Zio Paperone, sono i miei preferiti, non smetterei mai di leggerli, prima di traslocare ne ho regalati quasi 3000…
E poi il buffo Dylan Dog, Nick Raider… insomma scriverei ore ed ore di fumetti, sono una passione fortissima, secondo me ognuno di noi ha il proprio eroe preferito, io amo Obelix, la sua semplicità e il suo modo d’essere non hanno eguali…
Quali sono i vostri preferiti?
Categorie: Pensieri in Blu

il 28 ottobre 2008 alle 20:24 dice:
Il “preferito”!
Chi se non quel personaggio al quale Hugo Pratt ha regalato questi pensieri?
“All’orizzonte di quell’oceano
ci sarebbe stata sempre un’altra isola,
per ripararsi durante un tifone,
o per riposare e amare.
Quell’orizzonte aperto sarebbe stato
sempre lì, un invito ad andare…”
l’affascinante CORTO MALTESE!
Leggendo le sue avventure ho potuto visitare posti splendidi, esplorare i segreti di Venezia, conoscere città dai nomi esotici…..insomma, seguendo il bel marinaio in capo al mondo, ho fantasticato e “vissuto” le avventure più incredibili….
Se ricordo bene avevi fatto un lancio simile su Fahre, quando ancora funzionava il forum….
il 29 ottobre 2008 alle 15:54 dice:
Che memoria che hai Silvia…si avevo iniziato una discussione proprio sui fumetti nel blog di Fahre e fu ricchissima di interventi…Alla fine tutti i divoratori di libri sono anche amanti del fumetto, magari è stato proprio un eroe come Corto Maltese ad avvicinarli alla lettura…L’altro giorno in aeroporto cercavo un bell’albo di Corto Maltese o una raccolta, ma non ho trovato nulla…Tu che mi consigli?
il 29 ottobre 2008 alle 17:20 dice:
Mi dilungo un pò…..
Il mio incontro con Corto Maltese è stato del tutto casuale : avevo circa 12 anni e mio padre portò a casa delle riviste delle quali qualcuno si voleva disfare….io vado a curiosare e mi imbatto ne “Una ballata del mare salato” che era proprio l’esordio delle avventure di Corto e ne rimango fulminata…qualche anno dopo, all’università, degli amici leggevano Linus e lì c’erano altre avventure del Maltese poi, da una costola di Linus, nacque la rivista Corto Maltese che pubblicava anche A. Pazienza, Crepax, Altan e mostri sacri come Moebius , McKean e altri…l’ultimo mio Corto Maltese è stato ” Suite Caribeana,” allegato a Repubblica con i classici del fumetto serie oro. Le serie sono diverse ma io leggerei proprio “Una ballata del mare salato”, oppure “Le Etiopiche” dove appare Cush, , l’amico dancalo di Corto, e ancora “Favola di Venezia”, “Corte sconta detta arcana”…..attenzione però : c’è chi dice che Corto Maltese non ha lettori ma solo appassionati seguaci delle sue avventure : o lo si ama o lo si ignora!
il 29 ottobre 2008 alle 19:27 dice:
Dopo che ho letto il tuo post sono andato sulla rotta di Corto Maltese, rotta impervia e tempestosa, nelle librerie palermitano è una chicca introvabile…
Quando ormai avevo perso tutte le speranze, un miraggio, una libraia mi dice che stava per rendere 3 albi al distributore ma ancora non li avevano ritirati….ho trovato una raccolta con la Favola di Venezia…
Stasera dopo la partita del Magico Palermo, mi lancio in questa nuova lettura, domani ti so dire…
il 29 ottobre 2008 alle 20:04 dice:
Corto Maltese in questa storia molto onirica prende il lettore per mano e lo accompagna in un viaggio iniziatico nel mondo dei sogni e delle fiabe.Nella sequenza del sogno il passaggio da realtà a dimensione onirica è descritto attraverso una serie di piccoli indizi che concorrono alla definizione di un mondo in cui tutto è possibile. Nelle ultime pagine non ci stupisce più il fatto che un pozzo parli, che i protagonisti di una storia possano rivolgersi ai propri lettori o che una porta diventi il varco per nuove avventure………
Molto in tema col tuo Libro dei sogni!
il 30 ottobre 2008 alle 21:03 dice:
Oggi ho letto un altra storia di Corto, davvero bella, questo è l’incipit:
“Sono l’Oceano Pacifico e sono il più grande di tutti. Mi chiamano così da tanto tempo, ma non è vero che sono sempre calmo. A volte mi secco e allora do una spazzolata a tutti e a tutto. Oggi per esempio mi sono appena calmato dall’ultima arrabbiatura. Ieri devo aver spolverato via tre o quattro isole e altrettanti gusci di noce che gli uomini chiamano navi… Questa qui… Si, questa che vedete, non so come sia riuscita a farcela. Forse perché il capitano Rasputin è uno che sa il fatto suo e i suoi marinai sono delle isole Figi. Oppure perché hanno un patto con il diavolo. Ma questo non importa ora. Oggi è ‘Tarowean’ il giorno delle sorprese. Giorno di tutti i Santi 1 novembre 1913.”
il 30 ottobre 2008 alle 21:39 dice:
Ma è l’incipit di Una ballata del mare salato! La prima storia di Corto tradotta in italiano e il primo incontro con il personaggio di Rasputin-bizzarro alter ego di Corto! Ma come hai fatto a trovarla?!?…..
Non so se ti piace (non riesco a definirlo “fumetto”) ma ancora provo belle emozioni a parlarne.
Ieri sera anche il Palermo ha pareggiato come la mia amata-odiata Inter….
il 30 ottobre 2008 alle 23:15 dice:
Bravissima!!!!E’ proprio la prima storia di Corto, penso sia davvero la più bella…Vicino il mio caro Liceo, c’è un negozio di fumetti usati, tra milioni di manga ho trovato quello che cercavo…Fortunato…
Il Palermo è il mio amorodio, dopo 5 anni non ho rinnovato l’abbonamento per lo stress che mi dava, giochiamo senza idee e grinta, ma al cuore non si comanda…