SCIOPERO e OCCUPAZIONI
Il governo (volutamente minuscolo!) prende la funzione legislativa che appartiene per costituzione al Parlamento e decide di normare la riforma della scuola, con un decreto, secondo me una riforma avrebbe bisogno di un dibbatito parlamentare e non si può affidare al governo, sembra che esista come unica Istituzione il Consiglio dei Ministri, se ricordo bene anche durante il fascismo tutto veniva deciso in modo centrale dal governo, forse è un paragone forte, ma la sostanza è questa.
Ora sono tutti in piazza a protestare, a urlare, a gridare le proprie ragioni, mi chiedo però dove fossero queste persone quando si votava. Per la prima volta il mio pensiero politico è divenuto extraparlamentare, io da sempre moderato, sono divenuto estremo e non rappresentato.
Quando si vota lo si dovrebbe fare con raziocinio, invece prevalgono ragioni ben poco politiche (l’amico, il parente, il datore di lavoro, il pacco di pasta…), sono stanco di perdere le elezioni, sono stanco di sentire frignare quelli che votano senza cognizione di causa, sono stanco dell’Italia.
Andare in piazza serve a poco, se poi si continuano a votare le stesse persone!!!
Vorrei coerenza, vorrei che ci rimanesse dentro qualcosa di questi giorni, vorrei che tutti votassero davvero seguendo la propria coscienza.
Sono arrabbiato, questi disastri si potevano evitare, la sinistra è riuscita a farsi autogol da sola (ma come si fa a portare al Governo gente come Mastella e parlare di riformismo progressivo), gli italiani sfiduciati hanno dato fiducia agli xenofobi, i qualunquisti si sono rispecchiati nei loro rappresentanti, i disperati hanno venduto il voto e hanno venduto l’anima, ci vuole coraggio!!!
Insomma non dobbiamo dimenticare nulla e dovremmo dare immediatamente una risposta forte e compatta!!!
Sono arrabbiato.
Colonna sonora dei pensieri- Van Halen - Jump
Categorie: Pensieri in Blu

il 31 Ottobre 2008 alle 14:53 dice:
Come si fa a non essere arrabbiati, anzi avvelenati, quando un decreto viene fatto passare così, in un bel giorno d’estate, ricoprendolo di demagogia con la storia del grembiulino e del 5 in condotta che tanto fa presa sulle menti di genitori che alla scuola vogliono delegare tutto, tagliando le spese a “prescindere”, proponendo il maestro unico (solo 24 ore di scuola effettiva , da spartire anche con l’insegnante di religione e di inglese) e facendo credere che aumenterà il tempo pieno, rendendo la scuola pubblica una “fondazione” e nello stesso tempo negare l’evidenza di quello che hanno scritto e delle cifre….Quando vedo lo psiconano e i suoi gaglioffi in tv mi viene una rabbia così grande che mi capita di” desiderare” che muoiano fulminati mentre cercano di prenderti in giro per l’ennesima volta! La cosa più triste è la mancanza di alternative, di vitalità in una sinistra sempre più spenta, le liti interne, i distinguo, Di Pietro che ho votato rimasto isolato o autoisolatosi, tacciato continuamente di giustizialismo….Ma mi raccomando : Don’t panic!
il 31 Ottobre 2008 alle 20:50 dice:
Brava hai centrato proprio il punto, la sinistra è sempre più spenta, con questa corsa assurda verso il centro, ha perso di valori e di identità. Vorrei una ventata di nuovo, ma non qualche riciclato, vorrei un leader con un pensiero semplice e coerente, capace di parlare a tutti, capace di conquistare e mantenere le promesse. Non credo che di Berlinguer ne possa esistere uno solo.
Io penso che tutte le persone semplici e di valori non debbano smettere di avere fiducia nelle proprie idee e piuttosto continuare a comunicare agli altri i valori e la strada per rispettarli.
Per esempio io credo nel Parlamento, ma oggi le leggi si fanno a Matrix o da Porta a Porta, i mass media devono raccontare non devono creare, siamo verso l’assurdo, dovremmo iniziare a fare dei passi indietro, farci più domande e trovare più risposte.
Ad esempio, mi sapete dire da dove deriva la ricchezza del nostro primo ministro (volutamente minuscolo, non per la statura fisica, ma per quella politica)?