Il viaggio dei sogni

Vorrei fare un viaggio da sogno, oppure sognare viaggiando, tutto dovrebbe iniziare con un aereo che vola sopra il mare blu del canale di Sicilia, scenda fino al deserto del Sara e ancora più giù nella Savana, vorrei scendere dall’aereo accolto da uno stormo di uccelli variopinti, poi con il sorriso swaili vorrei guidare una jeep che mi porti fino al cratere dello Ngoro Ngoro, dopo vorrei perdermi nel Serengheti, rapire mille animali diversi negli scatti della mia digitale…

Il mio aereo dei sogni mi farebbe scendere fino al mare delicato e rosa delle Mauritius, vorrei perdermi fra un milione di pesci ed essere salvato da un piroscafo che a vela mi porta tra i profumi dell’oceano indiano, vorrei gustare un buon tè a Ceylon, perdermi nella sua natura e poi viaggiare sulla rotta del buon Marco Polo fino alla Grande Muraglia, capire in un istante perchè una città possa divenire proibita.

Sogno del buon sashimi in un bar hitech di Tokyo dove poi con il mio nuovo super i-pod mi imbarcherei tra mille suoni fino all’isola di Tonga, per scoprire il talento dei rugbysti più frizzanti dell’emisfero australe. So che a quel punto i miei pensieri saranno tinti di kiwi e canguri danzanti, quindi potrei navigare sulla mia goletta fino a Santiago nella casa del grande Poeta, cercare le rose di Atacama, conquistare la solitudine della Patagonia e odorare il sale dello stretto di Maggellano.

Dopo tanti kilometri, solo un tango nel quartiere della Boca mi potrebbe dare il giusto relax, ma forse avrei bisogno di un buon sigaro e un bicchiere di rum agricolo per capire meglio la magia della Latinamerica.

Forse solo allora potrei tornare nella mia amata isola e vivere del mio liberty

Lascia un commento

Security Code: