Cioccolato
Il freddo ha come naturale conseguenza la tavoletta di cioccolato, quando facciamo la spesa prima di andare alla cassa a pagare, sentiamo l’aria così immobile nel suo gelo e allora mani e occhi spinti dalla golosità interiore afferranno una o due tavolette di magia marrone…Ognuno ha i suoi gusti, io li amo tutti, sono davvero poligamo, adoro quello bianco, quello al latte, il fondente,il modicano, il gianduja e tutte le varianti possibili: fantasie di nocciola, cannella, peperoncino, mandorle, marzapane, biscotto, caramello…Però lo ripeto sono poligamo, li amo tutti allo stesso modo, perchè il cioccolato è un complemento immancabile per il pasto invernale, appena si finisce c’è bisogno di una nota di calore che ci rassicura e che addolcisce giornata e palato…
Non voglio fare pubblicità a nessuno, ma voglio solo condividere qualcosa, i miei preferiti sono:
Venchi Cioccolato Bianco e Nocciole
Granella Majani
Gianduotto Caffarel (tradizonale)
E i vostri?
http://www.giallozafferano.it/ingredienti/Cioccolato
http://ricette.leonardo.it/ricetta_liquore_al_cioccolato_1316.html
http://www.vaninicioccolato.it/index.php
http://www.debondt.it/media/symbola-2008
http://www.notedicioccolato.it/
Categorie: Ricette d'Autore


il 11 dicembre 2008 alle 17:08 dice:
Gianduiotti tradizionali che mi porta sempre un mio zio da Chivasso , prodotti amorevolmente in una pasticceria artigianale.
Baci Perugina ( non ho capito, ancora, se il biglietto centri qualcosa e crei un surplus di gusto…) e tutto il cioccolato nocciolato di buona qualità .
Nutella da mangiare, però, in grande quantità altrimenti non si apprezza …
Un cioccolato belga che mi regalava una mia collega: un semplice cioccolato al latte ma di delicatezza e di gusto notevoli…si poteva cogliere, mangiandolo, la qualità data dalla freschezza del latte e dell’eccellente cacao.
Da un po’ di tempo apprezzo molto il cioccolato fondente, anche molto “spinto”.
Quando non ho un dessert pronto, pane e cioccolato sono impagabili!
il 12 dicembre 2008 alle 15:46 dice:
Il gianduiotto è tocco di magia ineffabile, i torinesi sono uomini fortunati…
Il bacio Perugina è l’unione di poesia e cioccolato, quindi golosità d’autore…
Credo che il cioccolato belga si chiami Cotè d’Or, ed è eccellente…
Ogni tanto la notte, prima di andare a letto prendo qualche cucchiata di nutella, è una droga, se inizi non riesci a smettere…c’è chi la mangia e ha i sensi di colpa, a me proprio non vengono…
Ma nell’elenco delle delizie non abbiamo parlato dell’allegra famiglia Lindor, sono davvero commuoventi per la loro bontà interiore…
Il cioccolato fondente è un dolce e lento piacere, va sciolto poco a poco, senza fretta e dopo una patina amara esce un gusto dolcissimo e avvolgente…Amo le uova di pasqua fatte con cioccolato fondente…
In un paesino dell’agrigentino hanno inventato un delizia particolare, la pistacchiosa, una nutella al pasticchio…La COOP la distribuisce in tutt’Italia, chissà che non la riusciate ad assagiare…
il 29 dicembre 2010 alle 01:47 dice:
Cioccolato?? Delizia delle vere delizie.
Che ne pensate del cioccolato a quadrati grossi che le mamme usano nella loro dispensa per farcire torte, o la ricotta o la crema di latte o altri dolci?…Buonissimo, mi ricorda quando da piccola con mio fratello facevamo la gara a trovare, nei vari tagli che faceva la nostra mamma, i pezzi grossi che naturalmente finivano in bocca. Ora sono i miei nipotini a fare le gare, la golosità per quel cioccolato colpisce tutti. Ok confesso, lo faccio anch’io con loro..ah ah ah
Svizzera+ zii=cioccolato SUPERLATIVO…..ancora adesso quando ci vengono a trovare portano a tutti quel buon cioccolato….il mio preferito è quello con le nocciole americane.
Nutella FERRERO LA SOLA è L’UNICA….è sempre buonissima e aiuta a tirarti sù…Mi ricordo che quando ero piccola chiedere nutella alla mia nonna era un’impresa per me ed i miei cugini, …era avara nel spalmarla sulla fetta di pane sembrava quasi che pulisse solo il coltello. Il suo modo di fare ci faceva esasperare e desiderare ancora di più quella prelibatezza, tutto derivava dalla mentalità che non doveva finire mai…. La gioia nostra era quando mia zia si cimentava a spalmare la nutella sul pane, riempiva quella fetta in modo unico, così sprofondavamo in quella goduria di piacere.
Kinder per concludere.