Una vita da mediano
Ieri sera discutevo con un’amica, ognuno di noi aveva una precisa idea su chi fosse il poeta della musica italiana, il suo top è Tiziano Ferro, mi dice che trova i suoi testi emozionanti e profondi; in Italia ci sono tanti bravi poeti prestati alla musica, ma proprio Ferro, no!
Penso a Lucio Dalla, a De Gregori, a Vasco, a Fossati, penso al Liga, insomma penso proprio a tanti, ma Ferro, con tutta la buona volontà non ci riesco proprio. Credo che il Liga sia un poeta metropolitano, la sua è una poesia ricca di metafore, ma forse passa per un mediano, per uno bravo, che scrive, canta ma non lascia il segno.
Vi propongo un gioco, me le date cinque poesie in musica, di cinque cantautori diversi, inizio
Sally - Vasco
Cara- Lucio Dalla
La Donna Cannone - De Gregori
Sopra il giorno di dolore che uno ha - Liga
La costruzione dell’amore - Fossati
Categorie: Pensieri in Blu

il 25 Marzo 2009 alle 22:06 dice:
Le mie preferite sono
“solo” baglioni
” piccola stella senza cielo” ligabue
” basta poco ” vasco
” una favola blu” baglioni
” diamante” zucchero
Continuerei ma …
il 25 Marzo 2009 alle 22:20 dice:
Beh e allora spara un altra cinquina, che aspetti?? anke perkè questa cinquina non è valida, due volte Baglioni…
il 25 Marzo 2009 alle 23:06 dice:
ma come … de andrè ve lo siete dimenticati???!!!!
a presto la mia cinquina!
il 25 Marzo 2009 alle 23:25 dice:
no lo abbiamo lasciato a te…
il 25 Marzo 2009 alle 23:43 dice:
Morna di Capossela
verranno a chiederti del nostro amore di De Andrè (ma è difficile sceglierne solo una sua.. potrei fare un elenco lunghissimo)
la cura di Battiato (o stranizza d’amuri…se è questo il vero titolo)
la costruzione di un amore di Fossati (se non vale perchè l’ha messa Pablo va bene anche il bacio sulla bocca)
io che amo solo te di Sergio Endrigo
…. e basta … anche se non ho citato i radiodervish e Guccini
il 26 Marzo 2009 alle 10:01 dice:
Chissà perché musicalmente non riesco a farmi piacere Vasco Rossi . Sally è bellissima ( basterebbe da sola quella frase” Perché la vita è un brivido che vola via , è tutto un equilibrio sulla follia “), ma mi intriga di più Zucchero Fornaciari con la sua vena blues.
Liga è davvero un poeta metropolitano, come hai colto tu, Pablo : Certe notti, Niente paura, Questa è la mia vita, Ho perso le parole, la stessa Una vita da mediano ecc.
Lasciare il segno, ovvero quello che per me è un solco profondo per un altro….
De Andrè : Amico fragile
DE Gregori : Atlantide
Capossela : Ovunque proteggi ( finalmente in questo Cd non lo vedo più come il Tom Waits “de noiantri” e ci regala un pezzo dalle atmosfere barbariche e pieno di interiorità.
Ed. Bennato : Un giorno credi
Battiato : Avevo pensato a “La cura” ma quando ascolto quel cd non vedo l’ora di ascoltare anche la bonus track “Invito al viaggio”, con la sicilianissima voce di Sgalambro dalle atmosfere dolcemente voluttuose , quasi decadenti … credo che sia una trasposizione formidabile della poesia di Baudelaire.
Comunque 5 sono davvero poche!
il 26 Marzo 2009 alle 13:03 dice:
@ gabriella, cinquina valida e gustosa, da cultori di poesia, quindi hai avuto il diritto a sparare un’altra cinquina;
@ Silvia, Vasco è ancor più metropolitano di Liga, ma il suo è stato un lento evolversi, ha toccato i suoi picchi negli ultimi anni; Liga è una costanza…la tua cinquina è stupenda, mi è piaciuta tantissimo!!!Quindi mettine un altra.
Questo gioco serve a farci ascoltare buona musica d’autore, quindi a buon diritto ne scrivo una anche io:
Vasco: Un senso
Liga: Metti in circolo il tuo amore
Battiato: E ti vengo a cercare
De Andrè: La canzone di Marinella
Mogol. Emozioni
il 26 Marzo 2009 alle 16:21 dice:
Accantono Faber e Battiato - fuoriserie assoluti.
Allora iniziamo da lontano :
I giardini di marzo –Battisti- perché l’infinito trova spazio dentro me.
De Gregori : scelgo Bufalo Bill e il mito caduto della frontiera oppure Rimmel, o l’incantevole ballata Pezzi di vetro o Piano bar? Oppure l’evergreen “La leva calcistica della classe ’68.. uff!
Lucio Dalla : Caruso, con la sua straziante rivisitazione di Donizetti oppure ne scelgo una dal mio album preferito (Com’è profondo il mare)?
Paolo Conte : Via con me, non si discute : amabile e intensa.
Dai, me ne vado tra la via Emilia e il west a visitare Guccini. Bel dilemma : “Incontro” o “Il vecchio e il bambino”? o scelgo direttamente La locomotiva …”e che ci giunga un giorno ancora la notizia di una locomotiva come una cosa viva, lanciata a bomba contro l’ingiustizia!”.
E Claudio Lolli ? ….. E siamo noi a far bella la luna
con la nostra vita
coperta di stracci e di sassi di vetro.( finale degli Zingari felici) .
E se non i testi, come dimenticare la voce unica di Demetrio Stratos e gli Area?
P.S. E ti vengo a cercare è davvero sublime.
il 26 Marzo 2009 alle 17:03 dice:
Pino Daniele - Napuleè
Di Giacomo - Era de Maggio
De Gregori - La Donna Cannone
Mia Martini - Almeno Tu nell\’Universo
Ligabue - Certe Notti
Ron - Occhi di Ragazza - Piazza Grande
e tanto De Andrè
il 26 Marzo 2009 alle 20:33 dice:
@Silvia, questo gioco ti è davvero piaciuto, cinque proprio non ci riesci, troppo poche, è un pò come buttare giù qualcuno dalla torre. Adoro Bufalo Bill e Rimmel sono dei must assoluti. E tutte le altre non scherzano
@Gigi, sei sempre speciale, ci fai scoprire o riscopire sempre qualcosa, Era de Maggio non la conoscevo è bellissima!!!
Il bello del gioco è aprire una finestra parallela e ascoltare su youtube le cinquine degli altri…
Quindi rilancio
De Andrè - La Canzone dell’amore perduto
Teresa De Sio - Voglia de turnà
Lucio Dalla - Anna e Marco
Ron - Vorrei incontrarti tra cent’anni
Bennato - Una settimana un giorno
Ps sono contento, nessuno ha messo T. Ferro, mi state dando ragione, non entra nel cuore
il 26 Marzo 2009 alle 22:24 dice:
Ecco la mia cinquina (non volevo mancare!)
Il nostro concerto (di Umberto Bindi; a magia che sprigiona questa canzone è incredibile)
La lontananza (di Domenico Modugno, scritta, incredibile a sentirsi, da Enrica Bonaccorti)
Pezzi di Vetro (di Francesco De Gregori, un testo di straordinaria passione e grande trasporto)
Lotta di classe d’amore (degli Acustimantico… non sono famosissimi ma vi consiglio caldamente di ascoltarli).
La canzone che scrivo per te (dei Marlene Kuntz… fantastico il binomio con Skin, ex Skunk Anansie).
Fuori concorso vi propongo Generale di Francesco De Gregori (che non ho messo per non mettere due volte il principe) e Wish you were here dei Pink Floyd che ritengo la massima espressione poetica in lingua inglese in una canzone rock.
il 27 Marzo 2009 alle 11:33 dice:
Con Wish you were here sfondi una porta aperta, mai potrò dimenticare la fiamma del mio accendino che lentamente ondeggiava sulle note dei Floyd, è una di di quelle emozioni che dura per sempre.
Tutte le volte che sento quella chitarra acustica inizio a sognare, poi pensare al grande Syd, al pazzo pifferaio magico che scompare nell’oblio della sua follia, rende la canzone unica ed eterna. Syd vive in eterno, vorremmo tanto che fosse qui.
il 27 Marzo 2009 alle 15:37 dice:
BUONA SERATA , Pablo!
Continuo con la mia lista ristretta ( solo italiani e cantautori)
Gianna Nannini : ” L’America” , l’unica nostra rocker, bravissima e sensuale.
Rino Gaetano ” Ma il cielo è sempre più blu” , “Mio fratello è figlio unico” , un omaggio al mio conterraneo che ci ha lasciato troppo presto ma che ci ha regalato delle canzoni per sempre.
Paolo Conte ” Genova per noi”: l’anima di Genova che solo la gente di mare ha, i caruggi e le crêuza de mä pieni di vita ,gli odori di basilico e altro descritti da “un montanaro” …bellissima .
Francesco Baccini ” Ho voglia d’innamorarmi”: la sua canzone più bella e triste.
Lorenzo Cherubini ” Bella” , una canzone freschissima bella…come una mattina….d’acqua cristallina ( simpatico l’episodio che ha raccontato nel suo libro Il grande boh quando gli capitò di ascoltarla in un supermercato di un paesino sperduto durante il suo viaggio solitario in Patagonia).
il 27 Marzo 2009 alle 16:16 dice:
Vorrei ricordare quella splendida canzone di Endrigo : E se tutti i ragazzi del mondo si dessero la mano…. Un poeta discreto della musica italiana che, con tocco leggero ed elegante, sapeva parlarci di pace , solidarietà, amore universale, già in tempi ormai tanto lontani.
Pablo, ascolta Era de Maggio, cantata da Battiato… merita!
il 29 Marzo 2009 alle 08:59 dice:
@ Gigì : Endrigo è stato davvero un poeta, di quelli grandi e semplici, sempre sotto le righe, una persona “gentile”. Le sue canzoni raccontavano la vita, l’amore, le emozioni, in un modo molto vicino alla nostra sensibilità e , soprattutto, meno retorico rispetto a certi brani di un passato nemmeno tanto lontano; insomma, compose ed interpretò un tipo di canzone che sapeva unire melodie semplici, ma mai banali, a testi dal grande spessore poetico, in grado di raccontare l’amore e la quotidianità dell’esistenza ma anche di un certo impegno etico.
Visto che lo apprezzi ( come merita-va) , ricordi che è stato uno dei primi a contaminare la sua musica con quella brasiliana? Grande davvero.
“Io che amo solo te”, “Canzone per te” e altre ancora : immortali!
” Aria di neve” e “Te lo leggo negli occhi”, così ben re-interpretate da Battiato che di belle canzoni se ne intende .
E poi “Girotondo intorno al mondo ” ,””Ci vuole un fiore” (testo di Gianni Rodari e musica di Bacalov) ….non riesci ad immaginare quante volte, ancora, noi insegnanti della scuola dell’infanzia attingiamo a questo patrimonio di lirismo e semplicità!
Un grande abbraccio.
il 29 Marzo 2009 alle 17:26 dice:
Sopra le nuvole c’è il sereno, ma il nostro amore non appartiene al cielo…. Endrigo interpretato da Battiato? sì lo conosco bene, cara Silvia. e mi piace che qualche altra collega frequenti i cantautori italiani per poi proporli agli alunni. Io insegno nella scuola primaria e Ci vuole un fiore la propongo spesso. Ho sempre fatto ricorso alla canzone d’autore per i miei alunni. Per i più grandetti Jovanotti è un’ottima fonte, accattivante al punto giusto con il suo rap, in verità difficile da cantare (ma di che cosa non son capaci i bambini…!!) ed i testi sempre interessanti. Sfrutto molto i testi un po’ datati, ma come ben hai sottolineato tu, c’è poca retorica in quelle canzoni. Per esempio Auschwitz, oppure Viva L’Italia (senza nulla togliere al nostro inno), avvicinano meglio un ragazzino all’idea di Patria (preferisco parlare di identità di un popolo). Qualche “ragazzone”, venendo a trovarmi, mi ha raccontato che ogni tanto canticchia ancora In Questo Mondo di Ladri…
Abbiamo trovato spazio anche per il Rock e per il blues, e Sognando Bekam, ci ha dato la possibilità di conoscere la lirica … Emozionante la scena del goal sulle note di Vincerò.
Musica e Libri. Letture a voce alta in classe. So che lo fanno tantissimi colleghi. Scusa Pablo se esco un po’ fuori argomento, ma credo che i buoni scrittori ed i buoni cantautori crescano pian piano e a noi insegnanti, così umiliati e disconfermati nel nostro ruolo, un po’ di merito lasciatecelo!