Praga

Tempo

Stupore

Stupore

Sogno

Sogno

Incanto
Incanto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sono tornato dal regno dello stupore incantato, mille torri hanno dipinto i miei sogni, mille ricordi sono tornati alla mia mente. Le vie di pietra passata, suonavano ancora dello stesso rumore di tutte le volte che mi avevano accolto. La vita nel frattempo è andata lenta come la Moldova, sono tornato a guarda il fiume con gli stessi occhi e le stesse speranze di quando un ragazzino confidava i suoi sogni al fiume.

L’isola di Kampa mi ha accolto con i suoi prati verdi, ho dormito disteso fra le margherite e l’odor di fiume, nel sottofondo scorrevano i volti dei turisti, le foto delle macchine digitali e il sole caldo di una primavera tinta d’estate.

L’orologio della città vecchia è fermo sempre alla stessa ora, quella del fascino e della magia, ai suoi piedi migliaia di persone, venivano rapite da un rito di passione, perpetuo nel tempo.

Sono tornato dal regno dello stupore incantato con la voglia di stupirmi e di incantarmi.

Il solstizio di magia che regna a Mala Strana, lungo la Nerudova mi ha portato in un lampo, sulle rive oceaniche del Cile, dove poeti di animo uguale completano un cognome e uno pseudonimo in una sola parola poesia. Poesia regna tra i ciottoli della salita, che nella sua pendenza perdifiato conduce verso il castello, vero padrone del regno dello stupore incantato.

Le lancette del mio orologio interno, hanno vagato tra guerre, sogni, poeti, speranze, magia, pianeti e misteri per portarmi nel mondo degli spiriti d’amore, rapito da un violino confuso ho vagato tra tutti i tempi della città, trovando finalmente il mio tempo.

La Karlowska si è snodata nel suo misticismo illogico per guidarmi, tra milioni di passi di gente di ogni dove nel cuore dello stupore incantato, Ponte Carlo. I miei piedi vi potranno camminare ancora un milione di volte, ma le emozioni non saranno mai uguali, ogni attimo vissuto sul Ponte, è un attimo di vita in più. Mercanti variopinti di timida eleganza, musici di strada, pittori, danzatori, turisti speduti rendono la vita del Ponte vita di stupore incantato.

2 commenti in “Praga”

  1. Bentornato!
    Primavera a Praga…penso che sarai ancora impregnato dalla dolcezza e dall’incantamento.
    Buone cose per domani pomeriggio!

  2. Primavera di Praga, che bella canzone, davvero struggente…è la quarta volta che vado a Praga, non ero mai stato in primavera ed è davvero la stagione migliore per la città…

    Crepi il lupo!!!

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