Alexander Mccall Smith

Una persona cara, che probabilmente sta leggendo il nostro blog, mi ha fatto scoprire un Autore di cui non avevo mai letto nulla. Tutto inizia in spiaggia, sole caldo, lettini comodissimi, buone letture. Dalla sua borsa esce una copertina allegra e colorata, edizioni TEA (direi che promette bene, un buon editore che pubblica sempre autori interessanti), Alexander McCall Smith. Il tè è sempre una soluzione. Il titolo promette davvero benissimo, poi per un amante appassionato del tè come il buon Pablo, promette ancora meglio.

Prima di iniziare a leggere vado con curiosità alla quarta di copertina, per sapere un pò di più di questo scozzese. Scopro innanzitutto che non è nato in Scozia, ma nell’africa nerissima e poverissima dello Zimbabwe, poi si trasferisce a studiare ad Edimburgo e direi che fa abbastanza carriera come giurista. Infatti è uno dei maggiori esperti di questioni legali in tema di bioetica, tanto che diviene membro del Comitato Internazionale di Bioetica presso l’UNESCO. Ovviamente scrive di diritto e di questioni morali, ma siccome è un ottimo suonatore di fagotto (come Jamie uno dei suoi personaggi) non può che avere un animo un pò più ricercato e sopraffino. La sua vita e le sue storie non possono essere solo diritto. Meglio far parlare di morale i personaggi dei suoi libri.

Lo fa con uno stile, decisamente semplice e coinvolgente, dopo ogni pagina letta, c’è la voglia di andare avanti e di scoprire sempre di più del libro che si sta leggendo. Crea due eroine, Isabel Dalhousie (filosofa) e Precious Ramotswe (investigatrice), ognuna delle sue eroine ha un mondo leggermente circolare, che va avanti un pò come il mondo di Montalbano, si muove lentamente e senza età. I titoli dei romanzo sono davveri portatori di sogni ed emozioni. Ve li propongo più che volentieri.

 

Precious Ramotswe - Ladies’ Detective Agency

1998 The No.1 Ladies’ Detective Agency

2000 Tears of the Giraffe Le lacrime della giraffa
Guanda
2001 Morality for Beautiful Girls Morale e Belle ragazze
Guanda
2002 The Kalahari Typing School for Men Un peana per le zebre
Guanda
2003 The Full Cupboard of Life Il tè è sempre una soluzione
Guanda
2004 In the Company of Cheerful Ladies Un gruppo di allegre signore
Guanda
2006 Blue Shoes and Happiness Scarpe azzurre e felicità
Guanda
2007 The Good Husband of Zebra Drive Il buon marito
Guanda
2008 The Miracle at Speedy Motors
2009 Tea Time for the Traditionally Built
Isabel Dalhousie

2004 The Sunday Philosophy Club Il club dei filosofi dilettanti
Guanda
2005 Friends, Lovers, Chocolate Amici, amanti e cioccolato
Guanda
2006 The Right Attitude to Rain Il piacere sottile della pioggia
Guanda
2007 The Careful Use of Compliments L’uso sapiente delle buone maniere
Guanda
2008 The Comfort of Saturdays
2009 The Lost Art of Gratitude

 

In dieci giorni ne ho letti tre, direi che è davvero coinvolgente, spero che qualcuno fra qualche giorno mi lasci le sue impressioni post lettura.

4 commenti in “Alexander Mccall Smith”

  1. Anche se prediligo i libri d’invasione a quelli di evasione piacciono molto anche a me i romanzi (quasi una via di mezzo tra impegno e spensieratezza) di AMCS. Ho letto sia i gialli che hanno come protagonista la signora Ramotswe, dal ritmo molto lento, “ molto africano” e mi piacciono soprattutto per la calma e la tranquillità che sgorgano dalla pagine e per l’ironia e la simpatia della signora Precious.
    La serie ambienta a Edimburgo con protagonista Isabel Dalhousie, con quel plot molto british, anzi scottish, però la preferisco: oltre a trovare molto belle le ambientazioni, interessanti e curiose le digressioni filosofiche e simpatici i personaggi , non mi dispiace l’inevitabile happy end.
    Le copertine, come hai sottolineato, sono davvero invitanti : il primo letto di AMCS “Le lacrime della giraffa “, che tu hai postato, l’avevo comprato grazie alla sua copertina-sirena !

  2. Mentre scrivevo questo post, ero sicuro che tu conoscessi AMCS (come gli piace chiamare gli altri autori nei suoi romanzi), sei una lettrice passionaria!!!
    Concordo pienamente con te, la serie dedicata a Isabel è decisamente più affascinante dell’altra, mi piacciono le riflessioni che umanizzano la filosofia morale, le ambientazioni, il carattere dei personaggi, e l’atmosfera scottish che traspare da ogni pagina.
    Eppure l’idea di una detective donna, in un paese lontano come il Botswana è pur ricca di attrazione, è davvero sui generis, fuori dal comune

  3. Ciao Pablo,
    mi affaccio per un veloce saluto.
    Sto leggendo un AMCS,” Scarpe azzurre e felicità”. In questo periodo la semplicità non banale di questi romanzi mi tiene compagnia.
    Sono le piccole cose, dal sapore quotidiano, che possono rendere bella una giornata…come un sottile filo di cotone teso , che si infila nella cruna dell’ago senza farti diventare matta.
    Ti invio un saluto e l’augurio di giornate meno frenetiche. Anche via web si percepisce che hai 1000 cose da fare!
    :(

  4. Ciao Silvia!!

    Quando hai bisogno di leggerezza senza banalità AMCS è forse l’autore più congeniale. Ci si affezziona ai suoi personaggi. Diventano familiari. Sono cugini e parenti d’Africa o Scozia.

    Mi è piaciuto moltissimo l’esempio del cotone e l’ago, direi che rientra in quelle cose che ti fa amare la vita, perchè come ci siamo detti sta tutto qui.

    Il lavoro e il nuoto mi prendono davvero tantissimo tempo, ma non riesco mai a dimenticarmi di pensare in blu. Non potrei.

    Un grossisimo abbraccio!

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