Amnesia…il libro
A metà del fortunato programma di Radiodue, Amnesia, di cui spesso vi ho parlato, è arrivato in libreria il romanzo. Ascoltando la radio a volte pensavo che tutta la storia di Matteo Caccia, non fosse un semplice programma radiofonico, ma uno sceneggiato vecchia maniera. Mi ricordo nei primi anni ottanta che durante i lunghi viaggi in auto, alla scoperta dell’Italia insieme ai miei genitori, ascoltavo Radiodue che trasmetteva degli sceneggiati bellissimi ed avvincenti, Amnesia era anche un po’ di questo, il fascino del vintage.
Quindi con una trama così fortunata non si poteva che pensare ad un libro. Matteo Caccia e Alessandro Genovesi, da bravi furbacchioni si mettono al lavoro per realizzare un romanzo che riportasse l’aroma del programma radiofonico. In questi casi il rischio flop è piuttosto elevato, le aspettative sono alte e ancor più alta possibilità di non centrarle appieno.
Da buon ascoltatore e da aiutante degli esordienti (anche se in questo caso, non sono certo due novellini, visto che uno ha fatto molto teatro e radioteatro, l’altro tanto giornalismo), compro subito il romanzo. Lo leggo in due giorni, quindi è un ottimo segno…E’ proprio come speravo ed immaginavo, c’è la storia di Matteo in novella.
Ma qual’è la storia di Matteo?
Uno speaker radiofonico perde la memoria, per un’amnesia retrograda globale, non ha un ricordo delle persone, ma dei movimenti. Tutto ciò che fa ora a trentanni lo fa come se fosse la prima volta. Ma le emozioni sonoassociate all’età, quindi scoprire le cose a trentanni è molto diverso che a quindici.
La storia si snoda molto bene, parte dal momento preciso in cui Matteo perde la memoria e fa partecipe il lettore della vita che scorre insieme a lui. Nella lettura arriva la freschezza e la gioia per la vita. Il libro è una piccola medicina per chi non è ottimista, infatti, aiuta a comprendere che le vere gioie sono quelle piccole, che spesso dimentichiamo, il sapore del tiramisù, l’affetto dei nostri cari, le giornate di pioggia in cui ci si ritrova, la vista del mare…
L’amnesia sembra una grande allegoria per cercare di farci riflettere sulla vita che scorre e non apprezziamo, un concetto decisamente pesante e duro da accettare. Ma il libro è ben calibrato, infatti, ci sono intermezzi divertenti e paradossali come il rapporto con la ex ragazza , il viaggio in barca, il rapporto con la nonna, tante piccole perle di sorriso che di fatto servono a far volare più facilmente nella lettura.
Mi chiamo Matteo Caccia. Ho trentatre anni da un anno ho perso la memoria. Da quel giorno per me ogni giorno è la prima volta.
Editore: Mondadori
Anno: 2009
Collana:Arcobaleno
Pagine: 240
Formato: 14,0 x 21,5
Legatura:brossura con alette Prezzo: 16.00 €
ISBN: 978880458833
Prima di iniziare a leggere il libro vi consiglio di ascoltare la canzone che ha accompagnato lungo tutto il programma, How it ends dei De Votchka, vi farà sognare davvero.
Oppure iniziata dalla prima puntata del programma http://www.radio.rai.it/radio2/amnesia/archivio_2008/audio/amnesia2008_09_08.ram, se vi prende e volete continuare a sognare andate in libreria.
Categorie: Piccoli Scrittori Crescono

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