Scoperte di vita

Ci sono tanti piccoli istanti della giornate che sono vere e proprie scoperte di vita . Mi spiego meglio: ci sono dei momenti che arrivano a spezzare una routine noiosa e che sembrano vere e proprie svolte in positivo e sono capaci di condizionare il resto della giornata. Siccome sono in vena di liste, inizio la mia lista di scoperte di vita

- correre al tramonto sul bagnasciuga;

- vedere nascere una foglia nuova nella pianta che con amore hai curato, quando tutti la davano per morta;

- ricevere una stretta a due mani, con tanto calore e trasmissione di emozione;

- il bagno caldo prima di andare a letto;

- trovare improvvisamente pubblicato qualcosa di inedito del proprio scrittore preferito (o anche del gruppo o cantante, l’emozione è sempre la stessa), quando pensavi di aver letto proprio tutto, scopri che c’è ancora qualcosa di nuovo;

- mangiare l’insalta con la verdura del proprio orto, oppure cucinare alla griglia il pesce che hai pescato proprio tu;

- svegliarsi con una carezza e il profumo del caffè che da lungi ti giunge;

- rotolarsi tra l’erba di un prato, sentire il profumo forte che viene dalla terra;

- salire sul picco di una montagna, girarsi a 360° e sentirsi i padroni dell’orizzonte circolare;

- baciare chi hai corteggiato per lungo tempo;

- ricominciare il tuo sport preferito dopo un lungo infortunio che ti ha tenuto lontano;

- prendere in mano le foto di quando vestivi vent’anni fa con un look inguardabile…ma anche stringere la foto in bianco e nero di chi non c’è più;

- la prima ecografia di tuo figlio\a;

- la prima volta che sei andato a votare e con orgoglio hai tracciato il tuo segno;

ma ora mi fermo perchè potrei continuare all’infinito e invece vorrei leggere qualcosa di vostro…anche del popolo silente che cresce sempre e sempre più, infatti, questo settembre è stato un mese record per contatti, pensierinblu non aveva mai superato quaota 4.000 in un mese, quindi grazie a tutti e un invito caloroso a lasciare qualche commento in più.

12 commenti in “Scoperte di vita”

  1. Vivere per la vita in sè anche senza doverla raccontare.

    Muoversi a passi di danza.

    Risentire il profumo di zagara respirato nell\’infanzia.

    Osservare gli sguardi incantati dei bambini.

    Ritornare a respirare a pieni polmoni dopo lunghi mesi soffocanti e bui.

    Sentire il calore di un abbraccio sincero.

    Accorrere ad un grido.

    e tanto altro che aspetto ancora di conoscere…..

  2. Benvenuta nei pensierinblu cara Cristina, le tue scoperte di vita fanno presagire un modo intenso di vivere, basato su passioni forti, calore e sogni…

    Sepulvèda dice vivere per raccontarla, non sarebbe molto d’accordo con te…ma lui forse ha troppi pensieri, è bello anche sapere essere allegri e vivere senza patemi.

    A prestissimo!!!

    Aspetto nuovi commenti.

    Pablo

  3. Ci sono patemi e moti dell’anima talmente forti che non sempre le parole riescono a tradurre…è bello anche raccontare anche attraverso altri linguaggi

    Felice di far parte dei pensierinblu…

  4. Pablo, ma tu aspetti un figlio!?!
    Se fosse così ti esprimo gli auguri più sinceri….penso di sbagliarmi però, altrimenti l’avresti messa come prima cosa nell’elenco…elenco che mi accingevo a fare pensando ti riferissi a momenti di vita quotidiana, di routine, che all’improvviso percepisci come straordinari e dilatano tempo e spazio poi ho letto meglio e c’è molto di più….stavolta però devo rifletterci un po’ !

  5. Beh cara Silvia ancora non aspetto un figlio…ci hai proprio preso…beh è un elenco molto particolare di momenti in cui scopri la vita…sono sicuro che ne farai uno molto profondo…via Fb mi ha scritto un amica le sue ’scoperte di vita’ sono davvero emozionanti, più tardi le posto…

  6. mi scrive Francesca:

    Il rumore della pioggia dopo una giornata afosa.

    Ritrovare una vecchia canzone, e con essa il ricordo di un momento.

    Mangiare una fetta di pane con la nutella e pensare a quando te la faceva la mamma…

    Svegliarsi di notte e avere la certezza che lui sarà sempre lì accanto a te.

    Sentirti il suo odore addosso, anche dopo ore……

    Le foglie colorate dall’autunno e il loro fruscìo al vento.

    L’odore delle caldarroste, mentre sei ancora in spiaggia.

    Fotografare l’ennesimo tramonto, sapendo che è diverso da quello del giorno prima.

  7. Li definisco ” i miei momenti M’ILLUMINO D’IMMENSO” e mi riferisco a quegli attimi , anche molto quotidiani, in cui mi sento in tale perfetta sintonia con il mondo che sarei pronta a morire in quell’istante preciso, come se avessi realizzato l’eternità.
    Sono tanti : ne elenco solo alcuni, molto quotidiani (quelli “epici” li abbiamo elencati lo scorso anno in un post molto simile) e senza, alla fine, pensarci troppo, come in un test :

    -Avvertire, prepotente e improvvisa, la dolcezza della rete
    di affetti che mi circonda quando sono un po’ giù;

    - l’odore del pane che arriva dal forno vicino casa mia :
    un ritorno all’infanzia non solo mia ma del mondo intero;

    -leggere un libro insieme al mio amato, magari con il caminetto acceso e una bottiglia di freisa : lo facciamo così spesso che ci sembra una cosa ovvia ma, a volte, arriva improvvisa e benedetta la consapevolezza di quanto siano preziosi e così poco scontati questi momenti;

    -Di notte , a letto, ascoltare il rumore del vento e della pioggia e pensare che i miei gatti e il mio cane sono al calduccio e ben sazi nella loro cuccia e io e Fernando ci abbracciamo stretti stretti.

    -La prima volta che ho fatto una scalata, un po’ difficile, a Cala Goloritze in Sardegna e , grazie all’adrenalina salita alle stelle per la gioia e la fatica,sono caduta in una sorta di trance in cui scintille di eternità mi hanno avvolta e mi sono sentita davvero lucente come una stella…..
    … e adesso mi fermo!

  8. Sembra simile a quello dell’anno passato, ma qui c’è una sfumatura leggermente diversa, che hai pienamente percepito…leggendo i tuoi momenti, ho scoperto che abbiamo davvero tanto in comune, infatti, se avessi continuato a scrivere, avrei inserito l’odore del pane o dei biscotti che danno vita a tutto ciò che respira intorno; oppure del rumore della pioggia mentre sei a casa a leggere un bel libro…

    Hai visto che bella novità? la barra con i post più letti…merito del nostro amministratore…

  9. Sai, Pablo, che leggere i commenti nei blog, in questo caso nel tuo blog, mi dà un piacere che è quasi simile a quello della LETTURA stessa?
    Lo scambio di pareri su di letture condivise, di una lista di cose che ami fare è sempre più disinvolto e libero rispetto a quello che talvolta puoi fare faccia a faccia…forse l’anonimato ci rende un po’ più liberi e spontanei, chissà…questo senza voler mitizzare il web, scavalcando i rapporti reali, naturalmente.
    Intanto un BENVENUTO anche da parte mia ai “nuovi arrivi” :)
    eh sì, proprio ieri sera, inviando il commento, ho notato la nuova barra… grazie Amministratore-Ombra!

  10. Il mio primo pensiero quando mi sveglio è il blog, controllo i commenti, le statistiche, penso ai nuovi articoli, al filo logico che vorrei seguire, insomma è un piacere davvero simile a quello della lettura, cara Silvia mi sa che abbiamo davvero tanto in comune. Credo che il web sia un modo diverso di comunicare, credo che chi non lo riconosce sia solo un gattopardo che non accetta il cambiare del tempo, penso che abbia sostituito i rapporti epistolari di un tempo (che però quando leggiamo nei libri hanno sempre un certo fascino).

    Però noto che ancora nel web c’è un pò di diffidenza, infatti, crescono i contatti ma non così i post, c’è ancora paura a scrivere e comunicare con uno strumento nuovo, ma sono sicuro che miglioreremo.

    Buon weekend Pablo

  11. Scrive Giada

    Il profumo della frittata nella portineria di casa tua.
    la pioggia che batte sul tetto mentre sei sotto le coperte.
    Il cielo nero puntigliato di stelle in un luogo dove non cé alcuna luce.
    Tua madre che dice”giadina “come se tu avessi sei anni, ma invece ne hai trentaquattro.
    Una lettera che arriva dopo anni di attesa…. Visualizza altro
    Tu che ti svegli ,ti vesti, esci e per strada non cé nessuno, solo il cielo sulla tua testa, l’aria fresca e le nuvole amiche.
    Correre per prendere il tram che ti porterà finalmente a casa.

  12. scrive Mariella

    - Mangiare il cornetto caldo con lo sguardo rivolto all’alba del 1 gennaio
    - La malinconia guardando la spiaggia a fine estate
    - Il ricordo del primo bacio
    - Le coccole della mamma quando ho la febbre
    - La gioia nello sguardo dei miei bimbi quando capiscono di aver imparato a leggere… Visualizza altro
    - Tutte le volte che mi commuovo guardando un film
    - Quando alla radio ascolto la mia canzone preferita
    - Avvolgermi dentro al piumone quando fuori c’è freddissimo
    - Le luci del Natale
    - Ogni volta che penso “Ce l’ho fatta” raggiungendo un piccolo successo
    - Mia sorella in abito da sposa
    - Il ricordo del mio Lallo quando veniva a svegliarmi al mattino saltando sul letto e facendo le fusa
    - Quando sei fuori la sera e parlando ti si condensa il fiato, e guardando quel “fumo” pensi:-E’ proprio arrivato l’inverno!

    ACCIDENTI!!!! POTREI ANDARE AVANTI PER ORE…..
    Grazie, Manlio….:)
    3 ore fa · Elimina

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