Per gli amanti del Siciliano
Tempo fa ho letto un libro molto divertente, assolutamente leggero e spensierato, vola come un bicchiere di bianco frizzantino, Trenta e due ventotto, di Renata Pucci di Benisichi, è un viaggio tra le incomprensibili espressioni sicule, come per l’appunto il titolo che ai più risulta una figura matematico-logica alquanto bizzarra. L’autrice osserva che il nostro dialetto è entrato in noi in modo così pregnante da farci trovare a disagio quando parliamo con chi proviene da un altra terra. A volte rimaniamo sorpresi se i nostri interlocutori non ci comprendano e ci guradino con aria misteriosa. Crediamo di aver parlato in modo chiaro, invece abbiamo aggiunto qualcuna delle nostre follie grammaticali.
Non è solo un problema di termini dialettali, ma anche di costruzioni e perifrastiche del tutto autonome che rendono difficile il contatto con i non isolani. Siamo dei rivoluzionari, diamo transitività a molti più verbi e usiamo tempi sempre remoti e lontani. Chissà in questo potremmo leggere un bisogno di libertà e fuga dal reale per una ricerca di vita ideale e gattopardesca. L’uso e l’abuso della lingua è figlio della storia etnica di un popolo. Lo stesso Camilleri ha costruito la sua fortuna letteraria proprio con le contaminazioni del siciliano alla lingua italiano. Si è reso conto che i personaggi dovevano parlare come parlano tutti i giorni della loro vita. Viceversa erano zoppi o monchi, irreali e non funzionali al racconto. A questo proposito è molto interessante la lunga che intervista che rilascia in uno dei suoi ultimi romanzi, La tripla vita di Michele Sparacino, in cui spiega come è arrivato al suo modus letterario. E’ stata una lunghissima ricerca, difatti il successo per lui è arrivato piuttosto tardi.
Ho letto di recente una discussione piuttosto divertente su un blog amico, Rosalio, ve la segnalo perchè è un modo di riflettere e ridere per i siciliani, un modo di conoscere e domandare per i non siciliani.
http://www.rosalio.it/2009/09/28/gli-intraducibili/#comments
Invece i riferimenti dei libro sono
- Titolo: Trenta e due ventotto
- Autore: Pucci Di Benisichi Renata
- Editore: Sellerio Editore Palermo
- Data di Pubblicazione: 2004
- Collana: Il divano
- ISBN: 8838919216
- ISBN-13: 9788838919213
- Pagine: 207
- Reparto: Narrativa italiana
AUTORE: Andrea Camilleri
EDITORE: RIZZOLI
COLLANA: LA SCALA
PAGINE: 96
PREZZO: 12,50 Euro
ANNO DI PRIMA EDIZIONE: 2009
ISBN: 17031615
Categorie: Pensieri in Blu



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