Marineide
La mattina mi piace andare in edicola a prendere il 24ore e poi sfogliarne le prime pagine al bar insieme a un buon caffè. Ho la fortuna di lavorare accanto un edicola libreria, così insieme al giornale mi riesco a tenere aggiornato sulle ultime uscite librarie.
Ultimamente in edicola incontro delle promoter editoriali. Mi spiego meglio la Navarra Editore fa promozione ai suoi libri con delle ragazze che fermano chi compra il giornale per proporgli qualcuna delle lor nuove uscite editoriali. Sono ragazze che hanno letto i libri e quando fanno pubblicità al romanzo, sanno ciò di cui parlano. Quindi è facile lasciarsi tentare. Ulteriore motivo di tentazione sono le proposte editoriali. Navarra promuove autori esordienti. Inserire nel complesso meccanismo dell’editoria delle promoter, forse è un buon espediente per dare spazio a nuovi autori.
La scorsa settimana ho comprato invogliato dalla promoter, Marineide, di Ioan Viborg. Mi dice che è un giallo ambientato in un paese immaginario della Sicilia che molto somiglia a Marineo. Nome che viene usato per il protagonista. Ispettore di un piccolo commissariato di provincia, dal carattere scorbutico e sarcastico. Ma come spesso accade molto sagace e acuto.
Il libro è di facile lettura. Molto discorsivo e leggero. Ha una struttura di poliziesco piuttosto tradizionale, antefatto, delitto, indagini, soluzione del caso. Nel libro si trovano due diversi casi, attraverso cui si può entrare a contatto con questo ispettore Marineo. Sarebbe un tipo di ispettore sui generis, ma purtroppo è una figura letteraria molto simile ad altre di successo. Vi dico che ama cucinare, è scorbutico, ama il siciliano e la cultura siciliana, vive da single in beata solitudine. Insomma mi pare una via di mezzo tra Pepe Carvalho e Salvo Montalabano.
Trattandosi di un esordiente si ha l’aspettativa di trovare qualcosa di nuovo, ma putroppo c’è il rischio di rimanere delusi. Allora vi chiederete il perchè ve lo segnali.
La spiegazione risiede nell’Autore del romanzo, Ioan Viborg, danese trapiantato in Sicilia e poi rimpatriato in Danimarca. Rimpatriato perchè conivolto in reati di appropriazione indebita. Dopo aver scontato parte della pena all’Ucciardone è stato trasferito nella sua nazionale natale, dove attualmente sconta la pena. Per ingannare il tempo in carcere scrive un pò di tutto.
Ha promesso di tornare a Palermo appena avrà finito di scontare la pena.
Avrebbe potuto scrivere un giallo dalla parte del ladro eppure ha preferito una struttura tradizionale, mi piacerebbe incontrarlo e chiedergliene il perchè. Quindi è vera la storia di Ioan Viborg oppure bisogna dire al’ispettore Marineo di indagare su Igor Bivona?
http://www.navarraeditore.it/component/content/article/20-catalogo/574-rrr.html
Categorie: Piccoli Scrittori Crescono



il 4 novembre 2009 alle 10:36 dice:
Chiedimi pure ciò che vuoi.
Ioan
il 4 novembre 2009 alle 15:04 dice:
Ioan benvenuto nei pensierinblu, è una vera fortuna poter avere un autore tra i nostri frequentatori.
Trovo che il tuo libro riesca ad essere esplosivo, ironico, accattivante e divertente soprattutto nella seconda parte. Il secondo romanzo breve lo trovo decisamente superiore al primo. Credo che emergano meglio le peculiarità del tuo personaggio. La cosa che conquista in modo travolgente è il tratto mattacchione, ci si ritrova a leggere e ridere da soli nella stanza.
La mia unica perplessità è sulla soluzione giallistica del caso, so bene che il tuo non è solo un romanzo giallo, ma il finale è un pò debole. Il lettore non ha elementi per intuire la soluzione.
Ora sono curioso di sapere come andrà l’amore mancato tra il tuo ispettore e la giovane stagista (che di questi tempi è una parola pericolosa). Aspetto presso la prosecuzione delle Marineidi.
Un caloroso in bocca al lupo!!
il 4 novembre 2009 alle 20:18 dice:
La tua analisi è perfetta e trova il mio pieno consenso.
Nel secondo episodio qualche elemento c’è anche se la soluzione viene lasciarta quasi per intero all’intuito del lettore. Questo in realtà succederà spesso anche nel futuro.
Non ci crederai ma mentre li scrivo mi sganascio pure io.
Ti posso garantire una cosa: ciò che viene in seguito è sicuramente superiore a i primi due racconti.
Rimango a tua disposizione per quasiasi cosa e colgo l’occasione per invitarti alla presentazione che avverrà a Palermo presso palazzo Jung, in via Lincoln, venerdì 13 novembre pomeriggio.
il 5 novembre 2009 alle 11:30 dice:
Allora non vedo l’ora che escano i nuovi racconti, ho proprio voglia di ridere di gusto. Lo scherzo telefonico è esilarante. Mi è venuto in mente di metterlo in atto…
L’idea che mi è piaciuta di più è quella del personaggio Autore, che scrive dal carcere. Anche se leggendo del fico d’india scozzolato, il lettore si inizia a porre qualche dubbio sulla reale provenienza di Ioan.
Palazzo Jung è davvero una location stupenda per presentare il tuo libro, complimentissimi! Purtroppo sarò fuori Palermo per lavoro…alla prossima!!
Ps
Se hai un blog lasciaci il tuo link
il 6 novembre 2009 alle 20:26 dice:
potrai trovare tutto quello che riguarda gli aggiornamenti su marineide sul sito dell’editore http://www.navarraeditore.it
per dovere di cronaca ti informo che la data esatta è giovedì 12 dato che si è dovuto spastarla per motivi logistici.
Sei ancora convinto di paragonarmi a Camilleri e al suo Montalbano? Come hai giustamente notato la caratterestica peculiare che permea quello che hai letto ma, aggiungo io, tutta l’opera, è una forte vena ironica e umoristica che credo unica nel suo genere.
A presto
il 6 novembre 2009 alle 20:34 dice:
TI INVIO, PER CONDIVIDERLO CON TE, IL COMMENTO DI UNA LETTRICE LASCIATOMI SU FACEBOOK: Ho finito il libro, mi è tanto piaciuto. Mi sono piaciuti i nomi che lei ha usato (Alfasud, geniale!), i riferimenti alla mia terra e quelli gastronomici… bravo! La prego si rimetta al lavoro presto cosicchè avremo nuove storie da leggere. Ossequi
NE SONO LUSINGATO E NON AVENDO UN BLOG MIO UTILIZZO IL TUO. SPERO NON TI DISPIACCIA.
il 9 novembre 2009 alle 19:59 dice:
Finalmente dopo un intervento chirurgico a cuore aperto il mio computer è risuscitato.
Ioan certo che puoi condividere sui pensierinblu i commenti sulle tue Marineidi, ne sono orgoglioso.
Anzi spero che avrai voglia di lasciarci qualcosa di inedito o di edito dimenticato!!!
il 21 novembre 2009 alle 23:45 dice:
Vicino casa è da poco nata una bella libreria, si possono trovare insieme a libri di recente uscita anche magnifiche dolcezze di cioccolato e affini (marmellate, delizie varie della mia terra e altro ancora). Tra un acquisto librario e qualche cioccolattino, ho notato subito 10 libri di Ioan Viborg che troneggiavano alla cassa, ero davvero contento. E’ bello vedere che anche per i piccoli indipendenti c’è la possibilità di trovare spazio…
il 7 dicembre 2009 alle 16:16 dice:
quest’ultima notizia mi lascia piacevomente sorpreso. Spero di riuscire a fare altrettanto con chi leggerà i miei scritti.
il 7 dicembre 2009 alle 17:10 dice:
Caro Ioan io faccio il tifo per l’Ispettore Marineo!!!mandaci un pò di aggiornamenti sulle presentazioni, così le inserisco tra i post.
il 8 dicembre 2009 alle 09:17 dice:
lo farò appena ne avrò