Com’è dolce raccontare
Una settimana senza nuovi post, eppure, i pensieriblu però sono comunque andati avanti. Tante visite e gli articoli sempre più letti. Raccontare e vedere che ci siano persone che amano leggere ciò che si racconta è una soddisfazione stupenda.
Magari vi chiederete che cosa capiti in una settimana senza blu. Sicuramente i miei pensieri non sono diventati neri. Non è mai mancata la voglia di scrivere. Il cattivo tempo ha condizionato la qualità della mia connessione. Tante volte nel più bello la linea adsl svaniva nell’etere infinito, lasciandomi solo e distante.
Sono accaduti davvero tanti eventi in questa lunga settimana di vuoto.
Mi è arrivata una stupenda mail da un amico lontano e colpevolmente dimenticato, che mi ha dato gioia ed entusiasmo maggiore verso ogni mio nuovo progetto. I complimenti sono linfa per i sognatori.
La pioggia è stata fortissima. Il vento anche peggiore. Però le mie piante sono state più forti di tutto e hanno fatto qualche nuova foglia. I rami spezzati sono riuscito a trapiantarli e la vita spezzata è divenuta nuova vita. Vita da divenire.
Ho letto il nuovo libro di Andrea Camilleri, La Rizziata, naturalmente edito da Sellerio, è uno dei suoi gialli meglio riusciti. Un intreccio criminale che prende lontano spunto dalle vicende di Garlasco, tinte in salsa siciliana. Il romanzo ha come protagonista un giornalista della Rai. Ciò che mi colpisce di più è la prolificità dello zio Andrea, mi ricordo che avevo finito da poco la sua serie di racconti ed ecco già un nuovo romanzo. Camilleri è la dimostrazione che costanza e metodo siano indispensabili per uno scrittore. Però, credo che dovrei vendere come lui per potere avere il suo stesso tempo per scrivere. Il titolo del romanzo è assolutamente incomprensibile per chi non sia un siculo doc, quindi vi rimando alla lettura per apprezzarne la spiegazione.
Ho anche finito di leggere Febbre a 90′ di Nick Hornby, me lo aveva consigliato Siliva in blu, naturalmente non poteva deludermi. E’ un romanzo fatto per chi ama il calcio. Per quella gente che magari seguiva il Palermo anche ai tempi della C2, per tutti quelli che sanno cosa voglia dire un acquazzone allo stadio, per chi odia il bullismo da stadio, per chi sogna con il fantamercato, per chi non perde mai il coraggio di seguire la propria squadra anche dopo un umiliante 4-0 in casa con i rivali più acerrimi. Insomma per malati di calcio come me. Dopo aver letto il libro, il Palermo ha vinto 3 partite di fila, di cui una con la Juve. Tanino Vasari è venuto a trovarmi in filiale e abbiamo chiacchierato di calcio e delle emozioni che mi ha fatto vivere con il suo genio quando indossava la magica maglia numero 7, rosa e nero ovviamente. Tanino Vasari, il picciotto di Palermo che ci ha fatto sognare. Insomma credo che da un emozione come una lettura di un buon libro, si possano scatenare una serie di eventi assurdamente collegati tra loro. Non vi è mai capitato? io dico di si, pensateci bene…Quindi interisti siete avvisati per giovedì, noi palermitani vogliamo continuare a sognare.
Naturalmente ho nuotato ogni santo giorno della settimana. Sentendomi ogni giorno più vivo e allegro. Il nuoto, il movimento, l’acqua, gli amici, ma cosa c’è di più bello dopo il lavoro? Molti diranno l’amore, eppure il benessere interiore è un buon modo per amare col cuore.
Tanti anni fa avevo letto un bel libro, Minchia di re di Giacomo Pilati, un romanzo struggente che non ha scalato le classifiche, eppure come spesso accade, un libro scritto davvero bene, che parecchie volte ho consigliato e regalato. Qualche giorno fa è uscito il film Viola di mare, basato in modo assolutamente fedele sul romanzo di Pilati, l’interpretazione di Valeria Solarino è straordinaria, è un film duro e crudo, racconta il disagio di chi nasce diverso dalla maggioranza, in una società bigotta e conservatrice come quella di Favignana all’inizio del secolo passato. E’ un pugno allo stomaco. Ma ci sono pugni che vanno presi per sapere come ci si deve rialzare dal tappeto.
Ho avuto anche il tempo di andare in giro tra librerie e discherie. Ho trovato una bella chicca di Hugo Pratt, le Celtiche di Corto Maltese, un libro unico per la sua rarità e unico per le emozioni che sa dare, in bilico tra fantasia, storia passata, vita da divenire.
Tra la polvere di migliaia di cd, ne ho scovato uno davvero straordinario, Illegal, dei Mano Negra, l’ho pagato solo 7 euro, ma vale 7 album nuovi di zecca di Laura Pausini, ci sono tutti i tipi di sonorità possibili, rock, blues, ska, reggae, pop, indigo, hip hop, heavy, mi sono sentito colpevole di avere aspettato sedici anni per comprarlo. Non credo vorrete essere colpevoli quanto me.
Ho visto posteggiata sotto casa una Citroen Ds Pallace bianca, ho sognato che fosse un regalo di un ammiratore…
Categorie: Biblioteca Ideale, Libro Dei Sogni, Pensieri in Blu


il 27 Ottobre 2009 alle 07:10 dice:
Com’è dolce raccontare e com’è dolce condividere……..
*Condivisione* : parola magica, realizzazione di pienezza. Cito le parole dello sfortunato Chris McCandless, protagonista del libro di Jon Krakauer e del bellissimo *Into the Wild* di Sean Penn : * La felicità è autentica solo se condivisa* e tu, Pablo, condividi con noi, attraverso il tuo diario-blog, le tue emozioni, i tuoi crucci, le tue passioni musicali, letterarie, sportive, le tue riflessioni su questa nostra società impazzita e , socraticamente, eseciti l’arte della maieutica : se tu non avessi scritto dell’inedito del “Gordo” non si sarebbe magari mai parlato di Nick Hornby…insomma, da libro nasce libro .
Importanti queste tue pagine (che sono sicuramente frutto di disciplina, anche se comunicano ecletticità e spontaneità) anche per noi navigatori solitari del web che lasciamo qualche traccia : un giorno, quando la memoria per sua natura ferocemente selettiva non ci sosterrà più, potremo approdare qui e ritrovare anche qualcosa di noi.
E’ un piacere e un onore far parte dei Pensierinblu
Adesso corro, il lavoro mi aspetta .
Buona giornata, Pablo!
il 28 Ottobre 2009 alle 11:03 dice:
Le fantastiche concatenazioni del mondo dei libri. Quando si parla di autori e romanzi, iniziano a intrecciarsi, libri e libri che disegnano un percorso che può tendere verso l’infinito. Sembra un viaggio tra sogno e cultura. Continuando a discutere chissà quanti altri spunti ‘librari’ sarebbero potuti saltare fuori.
Chissà un giorno saremo anche noi sui tetti di Parigi, come il ‘Gordo’ e vedremo la vita vissuta nei nostri pensierinblu. Rileggendoci capiremo meglio ciò che eravamo e che siamo.
Silvia sei proprio una lettrice profonda e acuta. Entri nelle parole, nelle emozioni che ci sono state e nel lavoro che ha costruito le parole. L’onore è averti nel nostro blu.