Tom Joad

Dopo tanto buon rock nel 1995, il Boss ebbe una seconda svolta acustica (la prima fu con Nebraska, una delle sue pietre miliari) , con uno strepitoso album The Ghost of Tom Joad. Un Bruce Springstean decisamente profondo parlava dei problemi dell’immigrazione messicana nel territorio jankee. Le sonorità catapultavano in quella linea di confine tra il sogno possibile [...]