Kind of Blue – Miles Davis
Scritto da Pablo domenica 10 gennaio 2010, 11:17
In un blog che si intitola Pensierinblu non può mancare l’eccellenza del blu, A kind of Blu, Miles Davis & John Coltrane! Oggi in tutta Italia è prevista una giornata uggiosa, penso che molti di noi, staranno a casa, magari leggeranno un buon libro (di cui magari poi parleremo) e il sottofondo giusto potrebbe proprio essere Miles Davis (lo adoro!)
Questo è il suo sito ufficiale dove potrete trovare tutte le curiosità possibili
Ovviamente la sua pagina su Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Miles_Davis
Le recensioni
http://www.ondarock.it/jazz/recensioni/1959_milesdavis_kind2.htm
E la mia preferita, Blu in Green
Categorie: Pensieri in Blu

il 10 gennaio 2010 alle 13:23 dice:
Grazie della bellissima connessione Pablo, le tue sinapsi funzionano alla grande….con questo tempo di grigiore acqueo, la geniale , accogliente musica di Miles Davis è una colonna sonora eccezionale.
Lui mi ricorda Mozart , che , nel film di Milos Forman, diceva “Troppe note” (se una musica non incontrava il suo gusto)… ed è l’Artista ( cito wiki) che affermava : ” Ai tempi del bebop, tutti suonavano velocissimi. Ma a me non è mai piaciuto suonare tutte quelle scale su e giù. Ho sempre cercato di suonare le note più importanti di ogni accordo, per sottolinearle. Sentivo gli altri musicisti suonare tutte quelle scale e quelle note, e mai niente che valesse la pena di ricordare”.
Ritrovare l’essenza dele cose e delle note…e poi l’album che hai scelto è lo stesso che Davis che pensava che ” Fosse stato fatto in paradiso ” .
La musica è tutta una questione di stile, ripeteva , e il suo stile, la sua cifra sono eterni. Io stessa ho imparato a suonare- ad orecchio- il sax, seguendo una sua versione di “My funny Valentine” ed oggi, dopo gli orribili fatti di Rosarno- che mi fanno vergognare di essere calabrese, pur sapendo che la Calabria non è tutta qui- mi ritorna in mente il mio sogno : se dovessi rinascere, vorrei la pelle e l’anima nera, quella genuina che ti riporta alle origini del mondo e al cuore battente di tutte le cose.
il 10 gennaio 2010 alle 19:14 dice:
Insomma siamo sempre in una perfetta sintonia in blu…è un album grandioso!!
Miles Davis per me è l’artista per antonomasia, eccellente musicista, uomo profondo, vita tumultuosa, fascino da vendere.
Non sapevo suonassi il sax avrei sempre voluto imparare, ma visti i pessimi risultati con la chitarra ho capito che la musica è giusto che io la ascolti senza suonarla
Ma se pensassimo che la Calabria è tutta Rosarno allora sbaglieremmo allo stesso modo di chi è razzista, odio le generalizzazioni, sopratutto quelle facili legate al meridione.
il 17 gennaio 2010 alle 17:06 dice:
Ciao Pablo, eccomi a farti visita io nel mio blog ho messo una poesiadi Paulo Coelho intitolata \"l\’ amore\" è tutta da leggere e da ascoltare. Ho ascoltato Miles Davis è molto bravo. Per sare in tema con il colore blu raphsody blue. Ciao a presto.
il 17 gennaio 2010 alle 18:48 dice:
Sono contento che tu abbia gradito Miles Davis, credo non nascerà più nessuno come lui, certi musicisti sono dei doni della Natura!
Ti faccio un omaggio
il 22 gennaio 2010 alle 19:21 dice:
Ciao Pablo, grazie dell’ omaggio molto gradito. Scusa il ritardo nel leggere ma il lavoro impegna. Grazie .
il 22 gennaio 2010 alle 20:23 dice:
Lavoro…non mi dire nulla in questo momento il lavoro mi ruba tutto il tempo della mia giornata, il poco che mi resta è dedicato al nuoto, motore di vita ed emozioni. Sono contento che tu abbia gradito