Jokerman - BoB Dylan
Scritto da Pablo Lunedì 21 Giugno 2010, 23:14
Stasera fischiettavo un vecchio motivo dello zio Bob, avevo piacere di condividerlo con tutti i sognatori incalliti, con tutti quelli che sentono le note e volano sulle ali della fantasia dimenticandosi dove poggiano i piedi. Le stanze senza musica, sono tristemente vuote.
Categorie: Pensieri in Blu

il 22 Giugno 2010 alle 10:19 dice:
Bellissimo brano , da pelle d’oca, del nostro camaleontico menestrello. Certamente non uno dei più conosciuti però ricco di significati e incarnazione del “ doppio” mitico del nostro spiazzante Bob.
Ho avuto il piacere di assistere , nel 2006, ad un suo concerto allo stadio S. Vito di Cosenza in memoria di Mike Porco, un emigrato di origine calabrese proprietario del “Gerde’s Folk City” al Greenwich Village di New York dove si faceva musica dal vivo e che vide anche gli esordi artistici di Bob Dylan.
Il 18 giugno scorso, invece, un memorabile concerto del Guccio a Rende (Cs): 70 anni pieni di dignità , di energia e onestà intellettuale…un invito alla speranza di poter invecchiare come lui e le parole de La locomotiva che mi accompagnano con rabbia e voglia di un futuro migliore .
il 23 Giugno 2010 alle 14:33 dice:
A volte in radio passa qualcosa di colpevolmente dimenticato, come Jokerman e ti viene una pazza voglia di vinile.
Bob Dylan in concerto, chissà che bell’atmosfera unplugged che si respirava in quello stadio…nel 2006 ho visto i Rolling Stones a Milano, fu un’estate musicalmente ricca e intensa.
Credo che la carica di un concerto dal vivo, sia una spinta emozionale che vada oltre l’evento, te la ritrovi in tanti momenti della vita. Molte volte la mia mente si è rifuggiata in qualche live passato e mi ha dato la forza di andare come una locomotiva verso un futuro migliore.
Dovremmo fare un concert list con tutti i concerti che hanno segnato la nostra esistenza. Che ne dite?
il 23 Giugno 2010 alle 22:47 dice:
Ho trovato il testo e la traduzione,
Jokerma
parole e musica Bob Dylan
Stai sulle acque lanciando il tuo pane
mentre gli occhi dell’idolo con la testa di ferro risplendono
Navi distanti veleggiano nella nebbia
Sei nato con un serpente in entrambe le tue mani mentre un uragano
infuriava
Libertà proprio dietro l’angolo per te
ma con la verità così lontana, che bene ne verrà?
Jokerman balla al canto dell’usignolo
uccello vola alto alla luce della luna
Oh, oh, oh, Jokerman.
Così rapidamente il sole appare nel cielo,
tu ti alzi e dici addio a nessuno
Sciocchi si precipitano dove angeli hanno paura a camminare
Entrambi i loro futuri, così pieni di terrore, tu non ne mostri alcuno.
ti disfi di un altro strato di pelle,
tenendoti un passo avanti al persecutore interiore
Jokerman balla al canto dell’usignolo
uccello vola alto alla luce della luna
Oh, oh, oh, Jokerman.
Sei un uomo delle montagne, puoi camminare sulle nuvole,
manipolatore di folle, sei un tessitore di sogni.
Stai andando a Sodoma e Gomorra
Ma che ti importa? Nessuno lì sposerebbe tua sorella
Amico del martire, amico della donna del disonore
Guardi dentro la fornace fiammeggiante, vedi il ricco senza nome.
Jokerman balla al canto dell’usignolo
uccello vola alto alla luce della luna
Oh, oh, oh, Jokerman.
Dunque, il Libro del Levitico e del Deuteronomio,
la legge della giungla ed il mare sono i tuoi soli maestri.
Nel fumo del crepuscolo su di un cavallo da guerra bianco latte
Michelangelo invero avrebbe potuto scolpire i tuoi lineamenti.
Riposi nei campi, lontano dallo spazio turbolento,
Mezzo addormentato vicino alle stelle con un cagnolino che ti lecca il viso.
Jokerman balla al canto dell’usignolo
uccello vola alto alla luce della luna
Oh, oh, oh, Jokerman.
Bè, il fuciliere insegue il malato e lo storpio,
il predicatore tenta di fare lo stesso, chi arriverà per primo non è sicuro.
Bombe e cannoni, gas lacrimogeni, lucchetti,
cocktails molotov e rocks dietro ogni tenda,
Giudici falsi di cuore muoiono nelle ragnatele che essi stessi hanno tessuto
Solo questione di tempo prima che scenda la notte
Jokerman balla al canto dell’usignolo
uccello vola alto alla luce della luna
Oh, oh, oh Jokerman, .
E’ un mondo di ombre, i cieli sono di un grigio scivoloso,
una donna ha appena dato alla luce un principe oggi e lo ha vestito di rosso.
Egli si metterà il prete in tasca, metterà la lama al fuoco,
Toglierà l’orfano dalla strada
e lo metterà ai piedi di una meretrice.
Oh, Jokerman, tu lo sai lui cosa vuole,
Oh, Jokerman, tu non dai nessuna risposta.
Jokerman balla al canto dell’usignolo
uccello vola alto alla luce della luna
Oh, oh, oh Jokerman,
————————————–…
JOKERMAN
words and music Bob Dylan
Standing on the waters casting your bread
While the eyes of the idol with the iron head are glowing.
Distant ships sailing into the mist,
You were born with a snake in both of your fists while a hurricane was
blowing.
Freedom just around the corner for you
But with the truth so far off, what good will it do?
Jokerman dance to the nightingale tune,
Bird fly high by the light of the moon,
Oh, oh, oh, Jokerman.
So swiftly the sun sets in the sky,
You rise up and say goodbye to no one.
Fools rush in where angels fear to tread,
Both of their futures, so full of dread, you don’t show one.
Shedding off one more layer of skin,
Keeping one step ahead of the persecutor within.
Jokerman dance to the nightingale tune,
Bird fly high by the light of the moon,
Oh, oh, oh, Jokerman.
You’re a man of the mountains, you can walk on the clouds,
Manipulator of crowds, you’re a dream twister.
You’re going to Sodom and Gomorrah
But what do you care? Ain’t nobody there would want to marry your sister.
Friend to the martyr, a friend to the woman of shame,
You look into the fiery furnace, see the rich man without any name.
Jokerman dance to the nightingale tune,
Bird fly high by the light of the moon,
Oh, oh, oh, Jokerman.
Well, the Book of Leviticus and Deuteronomy,
The law of the jungle and the sea are your only teachers.
In the smoke of the twilight on a milk-white steed,
Michelangelo indeed could’ve carved out your features.
Resting in the fields, far from the turbulent space,
Half asleep near the stars with a small dog licking your face.
Jokerman dance to the nightingale tune,
Bird fly high by the light of the moon,
Oh. oh. oh. Jokerman.
Well, the rifleman’s stalking the sick and the lame,
Preacherman seeks the same, who’ll get there first is uncertain.
Nightsticks and water cannons, tear gas, padlocks,
Molotov cocktails and rocks behind every curtain,
False-hearted judges dying in the webs that they spin,
Only a matter of time ’til night comes steppin’ in.
Jokerman dance
il 24 Giugno 2010 alle 11:22 dice:
Concert list ? eccomi !!!
Pink Floyd , Venezia
)
U2, Milano
Pearl Jam , Monaco ( di Baviera)
Fabrizio de Andrè , Roccella Jonica
Bruce Springsteen , Milano e Roma (ex aequo)
Bob Marley, Milano ( avevo 15 anni…sob
Ramones, Reggio Emilia ( sempre 15 anni…)
Frank Zappa, Milano
Simon e Garfunkel , Roma ( concerto di addio in cui si sono riuniti dopo tanti anni…il Colosseo e i Fori Imperiali come sfondo e una magica luna piena che sorgeva proprio all’inizio del concerto)
Iron Maiden, Roma
R.E.M., Padova
Metallica, Bologna
Megadeth, Milano
Muse, Roma
Bob Dylan, Cosenza
Lou Reed, Cosenza
Patty Smith, Cosenza
Susanne Vega , Cosenza
Non elenco gli italiani ( assolutamente non inferiori) da Battiato a De Gregori , Guccini, Capossela , Vasco, Ligabue, Cccp e poi C.S.I. e tanti altri.
il 24 Giugno 2010 alle 12:07 dice:
Caspita! sono senza parole!! ora devo fare la mia concert list e pubblicare un post apposito, è un argomento troppo carino e lo dobbiamo assolutamente approfondire!
il 24 Giugno 2010 alle 15:32 dice:
Ne ho dimenticati alcuni…
Billy Cobham a Lametia terme
Il grandissimo Keith Jarret a Perugia nell’esecrabile ( come uomo) esibizione del 2007.
Uno degli “incontri” più deliziosi con un musicista, comunque, è stato quello con lo svizzero/ palermitano Pippo Pollina, non abbastanza apprezzato, secondo me, rispetto alla qualità delle sue performances artistiche. Una serata invernale a Cosenza in un piccolo locale , il “Tina Pica” – non so se ancora esiste- e il pacchetto completo : un piatto di lagane e ceci e Pippo Pollina che si è esibito e che ha chiacchierato simpaticamente con gli spettatori sia prima che dopo aver suonato e cantato…deliziosa persona!
E poi Carlos Nuñez in Silainfesta, coinvolgente …è stato stranissimo il suo ingresso sul palco perché sembrava fisicamente il gemello separato alla nascita di mio marito e, in più, è un grande suonatore di flauto come lui oltre che di cornamusa galiziana; in una freschissima serata settembrina è riuscito a far ballare anche me, cosa che per pudore, non faccio mai .
Se il tuo cruccio è quello di non aver potuto godere di un concerto dei Led Zeppelin per me è la stessa cosa con Miles Davis!
last.fm celticmusicfan…