Un abbraccio di lava

 

 

 

 

 

 

 

Se i miei desideri fossero mani

stasera un abbraccio di lava ti portebbe sul mio petto,

fossi re per un giorno

ti donerei la terra dell’anarchia,

se i giorni girassero al contrario

ti darei l’adolescenza spensierata e gli scherzi del liceo.

Se il mio nome fosse Astolfo

cercherei il mio senno nella sabbia del corallo,

se le fiabe fossero vere

verrei a prenderti ogni sera con unicorno alato,

se la metafisica andasse oltre gli oggetti

vorrei trasformare ogni antenna in aquilone,

per regalarti un cielo di mille colori.

Vorrei essere marinaio per donarti con la mia pelle

la brezza dell’oceano,

volassi controvento guarderei il mondo incantato

cercando in ogni dove il tuo corpo ebbro di magia,

se le mie parole fossero colori ad olio

dipingerei la tua essenza in ogni forma,

se vagassi senza meta ti troverei in ognuno dei miei passi.

Se un giorno ti lasciassi indietro i tuoi no,

saresti naufraga di passione nel mio mare,

ti svegliassi col mio pensiero fisso nella tua mente

voleremmo per le strade della vita

per divenire

per creare

per essere sublime sogno reale.

Se i se smettesero di essere solo se

sarei felice.

3 commenti in “Un abbraccio di lava”

  1. Davvero bellissima, Pablo ( come tutte le altre, naturalmente): un affresco fantastico della forza e della follia dell’innamoramento.

    “..Fossi re per un giorno
    ti donerei la terra dell’anarchia…”

    Meraviglioso. Mannaggia a tutti quei SE, sempre un intoppo fra noi e la felicità.

  2. Sono contento che ti sia piaciuta (sei sempre troppo buona con le mie poesie, però…)

    Credo che dobbiamo vivere per eliminare i se e sconfiggere i ma, per ridurre le barriere tra noi e la felicità

  3. Nessuna “lisciata di pelo”, le tue poesie mi piacciono veramente .

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