Un abbraccio di lava
Se i miei desideri fossero mani
stasera un abbraccio di lava ti portebbe sul mio petto,
fossi re per un giorno
ti donerei la terra dell’anarchia,
se i giorni girassero al contrario
ti darei l’adolescenza spensierata e gli scherzi del liceo.
Se il mio nome fosse Astolfo
cercherei il mio senno nella sabbia del corallo,
se le fiabe fossero vere
verrei a prenderti ogni sera con unicorno alato,
se la metafisica andasse oltre gli oggetti
vorrei trasformare ogni antenna in aquilone,
per regalarti un cielo di mille colori.
Vorrei essere marinaio per donarti con la mia pelle
la brezza dell’oceano,
volassi controvento guarderei il mondo incantato
cercando in ogni dove il tuo corpo ebbro di magia,
se le mie parole fossero colori ad olio
dipingerei la tua essenza in ogni forma,
se vagassi senza meta ti troverei in ognuno dei miei passi.
Se un giorno ti lasciassi indietro i tuoi no,
saresti naufraga di passione nel mio mare,
ti svegliassi col mio pensiero fisso nella tua mente
voleremmo per le strade della vita
per divenire
per creare
per essere sublime sogno reale.
Se i se smettesero di essere solo se
sarei felice.
Categorie: Pensieri in Blu


il 24 Giugno 2010 alle 11:26 dice:
Davvero bellissima, Pablo ( come tutte le altre, naturalmente): un affresco fantastico della forza e della follia dell’innamoramento.
“..Fossi re per un giorno
ti donerei la terra dell’anarchia…”
Meraviglioso. Mannaggia a tutti quei SE, sempre un intoppo fra noi e la felicità.
il 24 Giugno 2010 alle 11:56 dice:
Sono contento che ti sia piaciuta (sei sempre troppo buona con le mie poesie, però…)
Credo che dobbiamo vivere per eliminare i se e sconfiggere i ma, per ridurre le barriere tra noi e la felicità
il 24 Giugno 2010 alle 15:34 dice:
Nessuna “lisciata di pelo”, le tue poesie mi piacciono veramente .