Confesso di aver sognato
Confesso di non essere mai stanco di rincorrere nuove emozioni. Di avere perduto la voglia di andare oltre l’ordinario, ma di avere trovato quella di superare lo straordinario.
Confesso di avere ballato, bevuto e danzato. Di avere vissuto sempre sull’onda delle mie emozioni. Di non avere mai mancato a nessuno dei miei piaceri.
Confesso di avere amato. Di essermi perdutamente innamorato. Anche delle persone sbagliate.
Confesso di aver perso l’amore. Perchè a volte dura un istante, a volte è un instante che sembra eterno.
Confesso di cercare sempre l’amore. Di non essere mai deluso dalle relazioni passate. Di essermi ricordato del passato nel presente vissuto.
Confesso di aver tradito. Di non essere stato sempre sincero. Di aver mascherato le mie debolezze con le bugie.
Confesso che a volte ho deluso me stesso. Che avrei voluto essere migliore di come sia.
Confesso di credere negli amici. Di sognare con l’allegria. Di perdermi nei gironi dei viziosi.
Confesso di essere geloso. Ma anche goloso.
Confesso che avrei voluto essere una rockstar. Di amare pazzamente la chitarra e il rock d’autore.
Confesso di avere trascorso notti insonni a leggere un romanzo perchè non potevo staccarmene. Di avere provato a scrivere. Di infondere alla gente la voglia di sognare.
Confesso che ci sono notti in cui il letto è troppo piccolo per starci da solo ed altre in cui è troppo rovente per dormire. Di provare passione e trasgressione.
Confesso che a volte mi sono chiesto chi sia. Di essere rimasto con la risposta sospesa in mezzo all’infinito e di essermi detto che comunque valesse sempre la pena di andare avanti.
Confesso di avere amato la poesia e di aver fatto innamorare con le poesie. Avrei voluto ascoltare Pablo Neruda in un terrazzo che sbirciava il mare. Di essermi sentito più volte come Neruda, quando guardo il mare dal mio terrazzo.
Confesso di amare i grandi oratori. Di ascoltare chi ti trasporta nelle sue emozioni.
Confesso di non essermi mai sentito uguale al giorno prima. Di avere vissuto ogni giorno con uno sguardo diverso.
Confesso di leggere gli oroscopi. Di riderci sopra e di crederci quando sono belli.
Confesso di amare le superstizioni. Di sognare nelle notti di luna piena.
Confesso di non avere mai abusato. Di essere sempre stato un sobrio viandante della vita.
Confesso di scrivere di getto. Di ascoltare il suono delle mie parole e di rileggerle provandone piacere.
Confesso di amare lo sport. Di non poter vivere senza nuotare. Di gioire di fronte a un gol. Di non avere mai odiato un avversario.
Confesso di avere sbagliato e non avere chiesto scusa. Di essermi pentito della mia impulsività.
Confesso di non essermi mai confessato.
Confesso di amare la vita.
Categorie: Pensieri in Blu


il 28 Giugno 2010 alle 18:30 dice:
Per me i tuoi post sono sempre occasione di link mentali, di memorie ritrovate…leggendoti mi è tornata in mente quella magnifica persona che fu Danilo Dolci, il Gandhi di Partinico e una domanda : che fine ha fatto il centro educativo di Mirto?
Ciascuno cresce solo se sognato
C’è chi insegna guidando gli altri come cavalli passo per passo:
forse c’è chi si sente soddisfatto così guidato.
C’è chi insegna lodando quanto trova di buono e divertendo:
c’è pure chi si sente soddisfatto essendo incoraggiato.
C’è pure chi educa, senza nasconderel’assurdo ch’è nel mondo,
aperto ad ogni sviluppo ma cercando d’essere franco all’altro come a sé,
sognando gli altri come ora non sono:
ciascuno cresce solo se sognato.
Danilo Dolci
il 28 Giugno 2010 alle 21:53 dice:
Che belle le tue memorie ritrovate, i tuoi collegamenti ipertestuali, le tue metamorfosi del pensiero, fanno volare da un cielo ad un altro, con l’armonia del sognatore ostinato.
Danilo Dolci, Gandhi di Partinico, bellissima come definizione. Sei mai stata a Partinico? Il mare in quella zona è splendido, la campagna odorosa di verdura e le colline dolcemente carsiche.
Ciascuno cresce solo se sognato. Ciascuno vive solo se sognato. Che mondo sarebbe se molti insegnanti leggessero queste parole? un mondo di sognatori? un mondo di vogliosi alunni?
Vorrei sempre crescere sognando gli altri come non sono ora.
Queste parole mi fanno venire in mente, una canzone.