Volevo nascere pesce spada

Volevo nascere pesce spada. Essere un pesce predatore, amante del blu infinito, mangiatore di buon pesce, lottatore, coraggioso e libero di affrontare i pericoli, perchè tutto quello che importa è vivere. Volevo abbandonare la mia anima inquieta quando l’ho conosciuta. Ho sempre sognato il mare. Scivolare nell’acqua, vivere di sole e sale. Bucare il blu. Volevo nascere pesce d’altura. Sfuggire alle insidie. Nuotare veloce oltre il sogno, correre alla disperata ricerca dell’abbisso. Odio la monotonia e la noia. Non voglio essere diverso dall’uomo che sono, ma voglio essere solo un pesce. Nuotare incantato alla ricerca di una medusa, ammirarla, guardarla e poi mangiarla senza provare dolore. Non mi è mai mancata aria da respirare, per non annegare ho sempre dovuto respirare il mare. Quando vedo il tramonto penso che ci sarà sempre un pesce che nuoterà sulla linea di magia in cui il sole bacia il mare, vorrei essere quel pesce lontano, libero e ultimo, che assapora l’infinito. Sentire il sale sulla pelle, profumare di abbisso, lottare e resistere, vorrei esser nato pesce spada.

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