Midnight in Paris – Woody Allen

Cenerentola a mezzanotte esce dal mondo dei sogni, Gil a mezzanotte entra nel mondo dei sogni. Midnight in Paris è una fiaba surreale degli anni duemila, condita da un cast eccellente (eccezzion fatta per Carla Bruni, troppo antipatica), Owen Wilson interpreta in modo assolutamente superbo e decisamente Alleniano il personaggio di Gil, uno scrittore di sceneggiature hollywoodiane, a un passo dal suo primo romanzo e ad un passo dallo sposarsi.

La narrazione scorre su una colonna sonora delicata e su piccole perle di ironia, che lo rendono piacevole e gustabile. La cornice di Parigi è splendida, alimenta la macchina dei ricordi, ognuno inizia a ripensare al proprio soggiorno parigino e si rituffa lungo quelle strade grandi e infinite, in cuiè splendido passeggiare ma è anche bello bagnarsi di pioggia.

E’ davvero un viaggio questo film, un viaggio tra le vie di Parigi, tr nei miti del novecento, della bella epoque, si viaggia allo scoccare della mezzanotte con una vecchia Peugeot del buon champagne e un’allegra brigata di artisti, Hemmingway, Picasso, Fitzgerald, Dalì, Bunuel, Belmonte…

Se avete voglia di tuffarvi in un mondo in cui si possono vivere sogni letterari e artistici reconditi, Midnight in Paris è il vostro film.
Buona visione a tutti.

6 commenti in “Midnight in Paris – Woody Allen”

  1. :°)

  2. …Andrea appena finisci gli esami ti tocca vederlo!!

  3. Pablo, ho visto il film “Midnight in Paris”……il mio pensiero è stato quello di prendere l’ascensore, chissà forse mi porterà in un epoca diversa per incontrare personaggi illustri…di vedere Ella Fitzgerald dal vivo che canta “Let’s Do It” assieme ad altri grandi maestri del Jazz e rimanere affascinata da quelle note surreali che regalano all’anima immense emozioni…o in una Palermo degli anni 50 oppure nell’epoca del Charleston, o a Vienna nel periodo di Sissi, o a Bagheria tra Renato Guttuso, Ignazio Buttitta, Rosa Balistreri, Leonardo Sciascia…o nella Dolce Vita di Fellini oppure trovarmi accanto ad un poeta che canta l’Amore con viscerale passione e all’udire quei versi mi accorgo che davanti a me c’è Pablo Neruda….o trovarmi in un teatro malandato dove un uomo impetuoso nel suo fare mi chiede cosa penso delle sue opere ed io lo guardo incredula poichè sono davanti a William Shakespeare…ma proprio lui aveva ragione quando sosteneva “Noi siamo della stessa stoffa di cui sono fatti i sogni e la nostra piccola vita è circondata da un sonno” ?
    …un viaggio o semplicemente una magica illusione…che ti fa riflettere!

  4. Midnight in Paris, è il film dedicato ai sognatori, alle persone che fanno due passi in terra e due nella fantasia, è decisamente ‘un viaggio o una magica illussione, che ti fa riflettere’, è un film fatto per tutti i sognatori del blu.

    Cara Rita, non per fare il ruffiano, ma le immagini che ti sono venute in mente sono davvero belle, pensare a una Palermo liberty in cui incontri Tomasi di Lampedusa al bar Mazzara, oppure passeggi lungo il Viale della Libertà a braccetto con Sciascia, fa decisamente volare coi sogni…

    Eppure il messaggio del film è che ognuno non è capace di apprezzare l’epoca in cui vive, pensa che le radici della propria cultura dei propri sogni siano spostate di due generazioni indietro, probabilmente già passeggiamo in una città ricca di fascino decadente vicino a quelli che saranno i personaggi culturali che influenzeranno i nostri nipoti. Forse sono un sognatore, ma uno che si chiama Pablo non può fare a meno di essere così.

  5. Ho scritto facendo intendere la riflessione che hai scritto tu…scusa ma mi devo riprendere dalla sensazione bella e strana che lascia il film ;) …cmq sei ruffiano ahhaha. A parte le battute sognare non costa niente, però se mettessimo più gioia, sorriso, e talento su quello che facciamo o che siamo destinati a fare cavalcheremo le onde del sogno reale. Mi auguro che i miei nipoti un giorno vivranno realtà da sogno intrisa da un misterioso ed ereditario fascino per il bello, la cultura e la poesia.
    Ti comunico che sono una strana sognatrice incallita e credo a volte di fare più passi nella fantasia che in terra….ops…ma per fortuna sò come ritornare…Tanti sogni in blu!

  6. …chissà quale sarà il prossimo film in blu…

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