Il regalo più bello

 

Il figlio di mio cugino è ancora al di sotto dei tre anni, è un piccolo birbante ed un allegro brigante, domenica scorsa come da tradizione abbiamo fatto una riunione in stile natalizio con tutta la famiglia. 

Ha ricevuto un regalo contenuto in uno scatolo grandissimo, una pista con rimessa per le automobiline, colorata e spiritosa come i suoi pensieri. Questo pacco così grande e bello, lo ha fatto volare lungo la via dei sogni e dei miraggi. Non vedeva l’ora di andare a casa per giocarci e si ergeva a guardiano del suo regalo. Mentre lo osservavo divertito pensavo a quanti regali mi hanno fatto sognare e a quale sia stato il più bello. E’ difficile fare una graduatoria, devo riconoscere di esser stato un bimbo fortunato, poi un ragazzo fortunato e anche ora sono un uomo fortunato, infatti, sono sempre arrivati regali splendidi che sono andati oltre le mie aspettative e forse anche i miei desideri.
Se ripenso alla mia infanzia direi che il regalo più bello sia stato la pista con le automobili da F1 (una delle mie grandissime passioni), però è stato un qualcosa che ho apprezzato con il tempo, non subito.

Mi ricordo di un pacco grandissimo che stava sotto l’albero di Natale agghindato di tanto rosso e di tanto calore, la carta era colorata e bella (se ricordo bene era celeste con le stelline dorate, ma potrei anche sbagliarmi, forse sono passati trent’anni) sembrava che fosse così grande da potermi contenere. Non ricordo cose ci fosse dentro, ma ricordo che fu veramente splendido perchè io rincorrevo sempre grandi regali. Quello era il regalo più grande che avessi mai ricevuto.
Molte volte i sogni si comprano solo con la forma, poi il contenuto viene tralasciato e dimenticato. Siamo pazzamente folli e nella nostra piccola dose di follia troviamo l’emozione che ci fa apprezzare la vita.

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