<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>Pensieri in Blu</title>
	<atom:link href="http://www.pensierinblu.com/blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pensierinblu.com/blog</link>
	<description>Il blog di Manlio Piazza</description>
	<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 19:26:11 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.3</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Auguri Zio Lucio!!!</title>
		<link>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/03/04/auguri-zio-lucio/</link>
		<comments>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/03/04/auguri-zio-lucio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 19:26:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pablo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pensieri in Blu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensierinblu.com/blog/?p=1270</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash" style="width:425px; height:373px;" data="http://www.youtube.com/v/pGv2JbIpy24&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;border=1"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pGv2JbIpy24&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;border=1" /><param name="wmode" value="transparent" /></object><a href="http://www.youtube.com/watch?v=pGv2JbIpy24&amp;feature=related"></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/03/04/auguri-zio-lucio/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Invictus - Mai sconfitto</title>
		<link>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/03/03/invictus-mai-sconfitto/</link>
		<comments>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/03/03/invictus-mai-sconfitto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 19:06:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pablo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pensieri in Blu]]></category>

		<category><![CDATA[Videoteca Illusionaria]]></category>

		<category><![CDATA[film]]></category>

		<category><![CDATA[Invictus]]></category>

		<category><![CDATA[Mandela]]></category>

		<category><![CDATA[poesia]]></category>

		<category><![CDATA[Rugby]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensierinblu.com/blog/?p=1261</guid>
		<description><![CDATA[ 
I frequentatori dei pensierinblu sanno che amo il rugby, spesso ne ho scritto durante questi due anni di post, è uno sport che assurge a metafora della vita. Quindi da amante della palla ovale non facevo che attendere spasmodicamente il nuovo film di Clint Eastwood, Invictus.
Ieri sera è stata la grande sera. Ho visto Invictus. Del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="401" height="312" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/vdA2ZWhLiFE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="401" height="312" src="http://www.youtube.com/v/vdA2ZWhLiFE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>I frequentatori dei pensierinblu sanno che amo il rugby, spesso ne ho scritto durante questi due anni di post, è uno sport che assurge a metafora della vita. Quindi da amante della palla ovale non facevo che attendere spasmodicamente il nuovo film di Clint Eastwood, Invictus.</p>
<p>Ieri sera è stata la grande sera. Ho visto Invictus. Del film i recensori ne dicevano un gran bene e vi confermo che è davvero splendidamente emozionante come ne si legge sui giornali. Non è un film sul rugby, non è un film dedicato alla vita di Nelson Mandela, non è un film sull&#8217;apartheid, piuttosto è un film che esalta i sognatori pazzi e ispirati che muovono le proprie membra rincorrendo grandi valori di vita.</p>
<p>Come in tutte le sue ultime interpretazioni Morgan Freeman è straordinario. Incarna Madiba Mandela alla perfezione. Lo incarna nei gesti, nei lineamenti, nelle emozioni che trasmette quando parla alla gente, lo incarna soprattutto nella capacità di trasmettere la voglia di sognare, la voglia di non arrendersi alla fatalità del destino e la voglia di lottare per ogni centimetro di vita.</p>
<p>Nel 1995 il Sudafrica, da poco divenuto Nazione Arcobaleno, ospitava i Mondiali di Rugby. Gli Springbooks avevano sempre rappresentato i sogni dei bianchi sudafricani, quindi erano sempre stati simbolo tangibile dell&#8217;apartheid. Nessun nero poteva giocare con la squadra nazionale. Nessun nero lo voleva fare.</p>
<p>Nelson Mandela intuisce nel 1994 che una nazione che voleva definirsi arcobaleno, doveva superare i vecchi odi, doveva far convivere sogni e tradizioni di tutte le etnie che la componevano. Non bisognava dare addosso agli Springbooks solo perchè beniamini dei bianchi. Per costruire un futuro possibile bisognava instaurare la cultura del perdono. Bisognava andare oltre le vecchie frontiere dell&#8217;apartheid. Bisognava che il Sudafrica vincesse con la sua nazionale la Coppa Del Mondo e che in questa vittoria ci trovassero posto tutti e 42 milioni di sudafricani e non solo una piccola fetta. Voleva che fosse una vittoria di tutti e per tutti, sognava che gli Springbooks divenissero come la Seleçao per i brasiliani, squadra simbolo di una nazione variopinta di etnie e tradizioni differenti.</p>
<p>I grandi sognatori spesso realizzano i propri sogni. Mandela è un sognatore paziente. Lo è per 32 anni di carcere, sa come conquistare i propri sogni. Li si conquista con le ispirazioni che si trasmettono. La bellezza del film, è tutta nei dialoghi tra Matt Damon (che incarna il capitano degli Springbooks) e Morgan Freeman.</p>
<p>Non occore amare il rugby per vedere questo film, ma probabilmente se lo vedrete vi innamorerete del rugby.</p>
<p><a href="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/invictus.jpg" rel="lightbox[1261]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-1266" title="invictus" src="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/invictus-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><em>Dal profondo della notte che mi avvolge<br />
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all&#8217;altro,<br />
ringrazio qualunque Dio esista<br />
per l&#8217;indomabile anima mia.</em></p>
<p><em>Nella feroce morsa delle circostanze<br />
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l&#8217;angoscia.<br />
Sotto i colpi d&#8217;ascia della sorte<br />
il mio capo è sanguinante, ma indomito.</em></p>
<p><em>Oltre questo luogo di collera e lacrime<br />
incombe solo l&#8217;orrore delle ombre<br />
eppure la minaccia degli anni<br />
mi trova, e mi troverà, senza paura.</em></p>
<p><em>Non importa quanto sia stretta la porta,<br />
quanto piena di castighi la vita.<br />
Io Sono il signore del mio destino:<br />
Io Sono il capitano della mia anima</em></p>
<p><strong>William Ernest Henley</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/03/03/invictus-mai-sconfitto/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Boccamurata - Simonetta Agnello Hornby</title>
		<link>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/02/22/boccamurata-simonetta-agnello-hornby/</link>
		<comments>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/02/22/boccamurata-simonetta-agnello-hornby/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 20:12:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pablo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Biblioteca Ideale]]></category>

		<category><![CDATA[Boccamurata]]></category>

		<category><![CDATA[La Mennulara]]></category>

		<category><![CDATA[La zia Marchesa]]></category>

		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<category><![CDATA[Romanzi]]></category>

		<category><![CDATA[Simonetta Agnello Hornby]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensierinblu.com/blog/?p=1258</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; davvero tanto che non aggiorno i pensierinblu, purtroppo il lavoro nei primi mesi dell&#8217;anno è feroce ed atroce, lascia davvero poco tempo alla scrittura. Però voglio tranquillizzarvi che non ho mai smesso di sognare e pensare in blu.
Forse il titolo giusto per questo post sarebbe da Hornby a Hornby (visto quanto abbiamo parlato di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; davvero tanto che non aggiorno i pensierinblu, purtroppo il lavoro nei primi mesi dell&#8217;anno è feroce ed atroce, lascia davvero poco tempo alla scrittura. Però voglio tranquillizzarvi che non ho mai smesso di sognare e pensare in blu.</p>
<p><a href="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/boccamurata.jpg" rel="lightbox[1258]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1259" title="boccamurata" src="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/boccamurata-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Forse il titolo giusto per questo post sarebbe <em>da Hornby a Hornby </em>(visto quanto abbiamo parlato di Nick Hornby), ma per ragioni legate ai motori di ricerca ho preferito più esplicativo ma non solo per questo,i due Hornby non hanno nulla in comune, sono antipodici.</p>
<p>Ieri notte ho fatto davvero tardi. Ma non ho fatto una notte di bagordi. E&#8217; stata una notte letteraria. Mi ero messo comodo sul letto a leggere l&#8217;ultimo pezzo della trilogia sicula di Simonetta Agnello Hornby, <strong>Boccamurata</strong>. Ho iniziato a leggere e ho finito di leggere solo quando le pagine erano finite e quando la notte lasciava spazio al giorno. Non sono un lettore costante, mi definisco piuttosto un lettore vorace e passionale (sarà perchè sono un goloso doc?).</p>
<p>Chi è Simonetta Agnello Hornby? E&#8217; una siciliana tosta, che da quasi trentanni vive a Londra dove dirige un importante studio di avvocati (che fa molto pensare alle atmosfere del film, <em>Il Socio</em>), ma che sembra essere nonostante il tempo un<em> ospite</em> di Londra. Ospite? Si ospite perchè in ognuna delle pagine dei suoi libri, trasuda una fortissima <em>palermitanità</em>.</p>
<p>Credo che all&#8217;estero ci si leghi maggiormente alle proprie radici. Vivendo in Olanda ho scoperto di essere decisamente e veracemente palermitano. Lontani dalla propria terra, mancano le abitiduni dell&#8217;infanzia, il clima, i modi del vivere quotidiano, si è portati a fare continui paragoni con casa e con i vecchi amici lasciati a migliaia di chilometri.</p>
<p>Dicevo che questo romanzo, uscito ormai da qualche anno, è il completamento di una trilogia, infatti segue <em>La Mennulara </em>e <em>La Zia Marchesa</em>. I tre romanzi non sono affatto consequenziali e neppure legati da personaggi comuni, o da <em>spin off</em> letterari. Sono tre quadri pittorici di una sicilianità di inizio novecento. In tutti e tre il centro focale è la storia di una grande e ricca famiglia, ognivolta diversa e ognivolta simile. Nel romanzo si dispiegano amori soffocati, vita dimenticata di una generazione ormai decadente, scorci di storia moderna, paesaggi e modi lontani. Direi che sono delle foto in seppia di una società che lentamente dimentichiamo.</p>
<p><strong>Boccamurata</strong> è un titolo davvero misterioso, come la trama del romanzo che lascia incollati alle pagine. Non è un giallo. E&#8217; un romanzo ben costruito in cui viene voglia di leggere perchè animati dal capire parentele e risvolti familiari.</p>
<p>E&#8217; la storia di Tito, imprenditore timido e schivo che manda avanti con ostinato orgoglio il glorioso pastificio di famiglia. Ma è anche la storia di Mariola, moglie di Tito che cerca di far risvegliare la passione del marito. E&#8217; la storia di Dante, fotografo nordico comparso in un piccolo borgo siculo. E&#8217; la storia di Rachele, zia di Tito che non ha mai avuto un grande amore. Sono tante storie legate da un unico filo conduttore, la ricerca dell&#8217;amore, dell&#8217;amore paterno, dell&#8217;amore materno, dell&#8217;amore filiale, dell&#8217;amore homo, dell&#8217;amore ideale.</p>
<p>Il romanzo è ambientato probabilmente a Casteldaccia (uno splendido paese della costa tirrenica vicino Palermo), potrebbe essere ambientato però in ogni dove del nostro mondo, perchè racconta della ricerca dell&#8217;amore e quella è un qualcosa di universale che si ripete in ogni giorno e in ogni parte del mondo.</p>
<p>Non necessariamente dovete leggere i primi due romanzi per arrivare a questo.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/89T5uMFHtuM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/89T5uMFHtuM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p><strong>Formato:</strong> Brossura<br />
<!-- pagine/durata/numero dischi --><strong>Pagine:</strong> 271<br />
<!-- lingua --><strong>Lingua:</strong> Italiano<br />
<!-- Titolo Originale --><!-- editore/produttore, etichetta, marchio --><strong>Editore:</strong> Feltrinelli<br />
<!-- collana --><!-- ATTENZIONE CONDIZIONE PROVVISORIA COSI NON SARA MAI ESEGUITO L'OTHERWISE --><!-- Descrizione formato (dimensioni) --><!-- argomento --><!-- altri contenuti --></p>
<div class="bol_description bol_w370">
<p><strong>Anno di pubblicazione</strong> 2007<br />
<strong>Codice EAN:</strong> 9788807017124</p>
<p>Link utili</p>
<p><a href="http://www.qlibri.it/narrativa-italiana/romanzi/boccamurata/">http://www.qlibri.it/narrativa-italiana/romanzi/boccamurata/</a></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Simonetta_Agnello_Hornby">http://it.wikipedia.org/wiki/Simonetta_Agnello_Hornby</a></p>
<p><a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/02/08/simonetta-agnello-hornby-la-sicilia-non-mi.html">http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/02/08/simonetta-agnello-hornby-la-sicilia-non-mi.html</a></p>
<p>Opere</p>
<p><span id="Opere" class="mw-headline">Opere</span> <span class="editsection" style="float: none; font-size: x-small; font-weight: normal; cssfloat: none;"><span style="font-size: xx-small;">[</span><a title="Modifica la sezione Opere" href="/w/index.php?title=Simonetta_Agnello_Hornby&amp;action=edit&amp;section=1"><span style="color: #002bb8; font-size: xx-small;">modifica</span></a><span style="font-size: xx-small;">]</span></span></p>
<ul>
<li><em><a title="La Mennulara" href="/wiki/La_Mennulara"><span style="color: #002bb8;">La Mennulara</span></a></em> (<a class="mw-redirect" title="Feltrinelli" href="/wiki/Feltrinelli"><span style="color: #002bb8;">Feltrinelli</span></a>, Universale Economica, I Narratori - <a title="2002" href="/wiki/2002"><span style="color: #002bb8;">2002</span></a>)</li>
<li><em><a title="La zia marchesa" href="/wiki/La_zia_marchesa"><span style="color: #002bb8;">La zia marchesa</span></a></em> (<a class="mw-redirect" title="Feltrinelli" href="/wiki/Feltrinelli"><span style="color: #002bb8;">Feltrinelli</span></a>, Universale Economica, I Narratori - <a title="2004" href="/wiki/2004"><span style="color: #002bb8;">2004</span></a>)</li>
<li><em><a class="new" title="Boccamurata (pagina inesistente)" href="/w/index.php?title=Boccamurata&amp;action=edit&amp;redlink=1"><span style="color: #ba0000;">Boccamurata</span></a></em> (<a class="mw-redirect" title="Feltrinelli" href="/wiki/Feltrinelli"><span style="color: #002bb8;">Feltrinelli</span></a>, Universale Economica, I Narratori - <a title="2007" href="/wiki/2007"><span style="color: #002bb8;">2007</span></a>)</li>
<li><em><a title="Vento scomposto" href="/wiki/Vento_scomposto"><span style="color: #002bb8;">Vento scomposto</span></a></em> (<a class="mw-redirect" title="Feltrinelli" href="/wiki/Feltrinelli"><span style="color: #002bb8;">Feltrinelli</span></a>, I Narratori - <a title="2009" href="/wiki/2009"><span style="color: #002bb8;">2009</span></a>)</li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/02/22/boccamurata-simonetta-agnello-hornby/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il centro esatto dell&#8217;isola</title>
		<link>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/02/09/il-centro-esatto-dellisola/</link>
		<comments>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/02/09/il-centro-esatto-dellisola/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 18:53:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pablo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pensieri in Blu]]></category>

		<category><![CDATA[Amigdala]]></category>

		<category><![CDATA[Rodi]]></category>

		<category><![CDATA[Romanzo]]></category>

		<category><![CDATA[Sogni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensierinblu.com/blog/?p=1254</guid>
		<description><![CDATA[La notte portava sempre passione e allegria, avevano fatto tardi a ballare la musica dei magici settanta in quel discobar sulla spiaggia, poi il sentimento si era impadronito dei loro corpi e la sveglia fu comodamente rimandata. Erano partiti alle dodici e Vicio si era rivelato buon profeta, arrivati alla metà precisa dell&#8217;isola il motore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/volo_blu1.jpg" rel="lightbox[1254]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1256" title="volo_blu1" src="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/volo_blu1-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>La notte portava sempre passione e allegria, avevano fatto tardi a ballare la musica dei magici settanta in quel discobar sulla spiaggia, poi il sentimento si era impadronito dei loro corpi e la sveglia fu comodamente rimandata. Erano partiti alle dodici e Vicio si era rivelato buon profeta, arrivati alla metà precisa dell&#8217;isola il motore del vespone di Marco iniziò ad ansimare, tanto, troppo caldo. Si erano fermati al riparo di un ulivo, per fortuna quelli non mancavano mai, era una situazione difficile ma nessuno di loro provava panico sentivano che era una vacanza nata bene e che tutto si sarebbe risolto in modo naturale, senza guai o problemi. Giulia non aveva più quella leggerezza di allora, ora era diventata ansiosa, alla prima difficoltà andava in tilt, qualsiasi evento non fosse programmato la destabilizzava, capiva che era la presenza del marito a darle tensione, sapeva di essere stata diversa da come era.Erano rimasti sotto quell&#8217;ulivo per una decina di minuti, poi Vicio aveva trovato un sentiero vicino che scendeva su una spiaggia di ciottoli desolata, aveva deciso che mentre Marco cercasse aiuto, non aveva senso stare sul ciglio della strada, voleva godersi un tuffo nel salmastro, del resto non c&#8217;era di che preoccuparsi, avevano cibo e acqua in abbondanza, potevano aspettare serenamente. Giulia e Francesca avevano subito sposato l&#8217;idea di scendere per quel sentiero e di godersi la solitudine di quella caletta, in fondo possiamo sempre trasformare gli imprevisti in colpi di fortuna, ciò che fa differenza è la prospettiva con cui viviamo la vita, ci sono dei momenti in cui tutto sembra nero e da difficoltà riusciamo solo a trovare guai e problemi, altri in cui siamo sicuri e forti e riusciamo a trovare negli impedimenti nuove gioie e nuove opportunità, il problema è avere la voglia di scegliere sempre le lenti giuste con cui guardare la vita.</p>
<p>Quando pensava a quella giornata, Giulia sapeva che la voglia di metterti le lenti giuste dipende da chi hai accanto e dipende dal sentimento che trasmetti a chi hai accanto, a volte basta solo ruotare di qualche grado la prospettiva per accorgersi che quello che vediamo da un punto di osservazione diverso non è mai uguale, ma a volte per fare questa rotazione occorre una mano esterna che ci sposti il telescopio. In quella vacanza i suoi amici e il suo amore erano stati la mano Cache le aveva fatto cambiare il punto di osservazione della vita e delle giornata, ma non sapeva che per ognuno di loro era come per lei, non riusciva a immaginare che la magia che si costruisce insieme ad altri è a unica e irrepetibile, credeva di essere solo lei la diversa, pensava che voleva ancora incontrare Vicio, Marco e Francesca, pensava che le avrebbero dato la carica per prendere la sua vita in mano, per tornare la persona che era stata. Questo pensiero da più giorni le prendeva la mente, ma per metterlo in atto serviva un pizzico di coraggio, erano successi tanti dolori, tanta distanza, tanti sogni infranti per quelle quattro persone che erano, iniziare non sarebbe stato semplice, doveva riuscire ad abbattere la barriera dei suoi dubbi, delle titubanze, poi per una come lei che si definiva sempre a un passo dal raggiungere qualcosa, ma le mancava sempre questo maledetto, ultimo passo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/02/09/il-centro-esatto-dellisola/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Nun te reggae più</title>
		<link>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/31/nun-te-reggae-piu/</link>
		<comments>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/31/nun-te-reggae-piu/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 11:07:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pablo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Videoteca Illusionaria]]></category>

		<category><![CDATA[Canzoni]]></category>

		<category><![CDATA[Denuncia]]></category>

		<category><![CDATA[Profezie]]></category>

		<category><![CDATA[Rino Gaetano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensierinblu.com/blog/?p=1250</guid>
		<description><![CDATA[
Mi manca Rino Gaetano! Ascolto le sue canzoni e le trovo sempre attuali. Mi chiedo cosa avrebbe cantato oggi? Rino mi sembra un Nostradamus della canzone. Nelle sue storie vecchie di trentanni ci sono sempre spunti attuali E&#8217; uno che aveva visto il mondo in anticipo? il mistero e il fascino di Rino risiede nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/uCIzFHZHdFs&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/uCIzFHZHdFs&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>Mi manca Rino Gaetano! Ascolto le sue canzoni e le trovo sempre attuali. Mi chiedo cosa avrebbe cantato oggi? Rino mi sembra un Nostradamus della canzone. Nelle sue storie vecchie di trentanni ci sono sempre spunti attuali E&#8217; uno che aveva visto il mondo in anticipo? il mistero e il fascino di Rino risiede nella sua assolouta attualità.</p>
<p>Credo che oggi questa canzone sia attuale più che mai, se fate le adeguate sostituzioni i problemi italiani sono sempre gli stessi e viene davvero voglia di dire Nun Te Reggae Più<br />
Abbasso e alè<br />
abbasso e alè<br />
abbasso e alè con le canzoni<br />
senza fatti e soluzioni<br />
la castità<br />
la verginità<br />
la sposa in bianco il maschio forte<br />
i ministri puliti i buffoni di corte<br />
ladri di polli<br />
super pensioni<br />
ladri di stato e stupratori<br />
il grasso ventre dei commendatori<br />
diete politicizzate<br />
evasori legalizzati<br />
auto blu<br />
sangue blu<br />
cieli blu<br />
amore blu<br />
rock and blues<br />
NUNTEREGGAEPIU&#8217;<br />
Eya alalà<br />
pci psi<br />
dc dc<br />
pci psi pli pri<br />
dc dc dc dc<br />
Cazzaniga<br />
avvocato Agnelli Umberto Agnelli<br />
Susanna Agnelli Monti Pirelli<br />
dribbla Causio che passa a Tardelli<br />
Musella Antognoni Zaccarelli<br />
Gianni Brera<br />
Bearzot<br />
Monzon Panatta Rivera D&#8217;Ambrosio<br />
Lauda Thoeni Maurizio Costanzo Mike Bongiorno<br />
Villaggio Raffa Guccini<br />
onorevole eccellenza cavaliere senatore<br />
nobildonna eminenza monsignore<br />
vossia cherie mon amour<br />
NUNTEREGGAEPIU&#8217;<br />
Immunità parlamentare<br />
abbasso e alè<br />
il numero 5 sta in panchina<br />
s&#8217;è alzato male stamattina<br />
mi sia consentito dire<br />
il nostro è un partito serio<br />
disponibile al confronto<br />
nella misura in cui<br />
alternativo<br />
aliena ogni compromesso<br />
ahi lo stress<br />
Freud e il sess<br />
è tutto un cess<br />
ci sarà la ress<br />
se quest&#8217;estate andremo al mare<br />
solo i soldi e tanto amore<br />
e vivremo nel terrore che ci rubino l&#8217;argenteria<br />
è più prosa che poesia<br />
dove sei tu? non m&#8217;ami piu&#8217;?<br />
dove sei tu? io voglio tu<br />
soltanto tu dove sei tu?<br />
NUNTEREGGAEPIU&#8217;<br />
Ue paisà<br />
il bricolage<br />
il quindicidiciotto<br />
il prosciutto cotto<br />
il quarantotto<br />
il sessantotto<br />
il pitrentotto<br />
sulla spiaggia di capocotta<br />
Cartier Cardin Gucci<br />
portobello e illusioni<br />
lotteria a trecento milioni<br />
mentre il popolo si gratta<br />
a dama c&#8217;è chi fa la patta<br />
a settemezzo c&#8217;ho la matta<br />
mentre vedo tanta gente<br />
che non c&#8217;ha l&#8217;acqua corrente<br />
e non c&#8217;ha niente<br />
ma chi me sente&#8230;<br />
ma chi me sente<br />
e allora amore mio ti amo<br />
che bella sei<br />
vali per sei<br />
ci giurerei<br />
ma è meglio lei<br />
che bella sei<br />
che bella lei<br />
vale per sei<br />
ci giurerei<br />
sei meglio tu<br />
che bella sei<br />
NUNTEREGGAEPIU&#8217;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/31/nun-te-reggae-piu/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il giorno della memoria</title>
		<link>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/27/il-giorno-della-memoria/</link>
		<comments>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/27/il-giorno-della-memoria/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 22:42:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pablo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pensieri in Blu]]></category>

		<category><![CDATA[Amsterdam]]></category>

		<category><![CDATA[Anna Frank]]></category>

		<category><![CDATA[Memoria]]></category>

		<category><![CDATA[Nazismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensierinblu.com/blog/?p=1247</guid>
		<description><![CDATA[Oggi mentre inizio a scrivere è ancora il 27 gennaio, il giorno della memoria. La giornata è quasi finita, sono stanco, ho lavorato tanto e molti pensieri hanno affollato la mia mente. Ma per la promessa che mi sono fatto, per la promessa con cui mi dico che quando scrivo sono un uomo vivo, non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/anna-frank.jpg" rel="lightbox[1247]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1248" title="anna-frank" src="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/anna-frank-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Oggi mentre inizio a scrivere è ancora il 27 gennaio, il giorno della memoria. La giornata è quasi finita, sono stanco, ho lavorato tanto e molti pensieri hanno affollato la mia mente. Ma per la promessa che mi sono fatto, per la promessa con cui mi dico che quando scrivo sono un uomo vivo, non posso proprio lasciarlo passare così, come inosservato, come una data banale, come un festa commerciale qualunque.</p>
<p>Oggi è il giorno della memoria. Il giorno in cui abbiamo deciso di ricordare gli eccidi del nazismo. Una data in cui credo che tutti al di là delle differenza di colore politico e partitico non possano far altro che fermarsi e pensare. Soprattutto ricordare. Ho deciso di usare la mia memoria per ricordare.</p>
<p><em>Carissima Anna,</em></p>
<p><em>carissima signorina Frank. Quando ero un bambino sono stato ospite della tua casa di Amsterdam, nella casa in cui ti nascondevi, in cui scrivevi e cercavi di sfuggire ai nazisti. Non avevo ancora dieci anni. Viaggiavo per l&#8217;Europa in roulotte con i miei genitori (ricordo quelle come le estati più belle della mia infanzia). Siamo arrivati nella tua magica Amsterdam in una sera di mezz&#8217;estate, c&#8217;era ancora luce in città, il sole tramonta sempre tardi da te. C&#8217;era un camping splendido, non posso dimenticare tanta erba verde e delle splendide altalene. Avevamo viaggiato tanto. Il mio dito sulla carta stradale era andato da Palermo sino a Nord, sino a un luogo che tutti mi dicevano dovesse essere uguale alla città che più amavo, Venezia. <span id="more-1247"></span></em></p>
<p><em>Sono entrato nella tua casa, con uno sguardo allegro e divertito. Ho pensato che avremmo potuto giocare insieme per quelle lunghe scale. Pensavo ad un eterno nascondino in fuga dal nemico. Sai i bambini ne sanno davvero poco di cosa possa essere una guerra, ne sanno ancora meno di quello che possa essere uno sterminio. I bambini vedono tutto a colori. Colori pastello. Nella loro immaginazione non ci sono sfumature scure. </em></p>
<p><em>Mi dicevano che tu tenessi un diario, in cui hai annotato tutti i tuoi giorni passati in quella casa. Mi dicevano che ti avrei potuto conoscere leggendo il tuo diario. Tantissimi ti hanno conosciuto leggendoti. Io mi sentivo fortunato perchè invece era venuto sino a casa tua. Ero passato dietro quella libreria scorrevole ed ero arrivato in quella stanza in cui dormivi. Ero contento quel giorno che ero stato a casa tua, ero entrato a casa di una scrittrice. Mia madre mi diceva che tu amavi scrivere, che tu non eri come gli altri, che per te trovare carta e penna era un vero miracolo. Davi quel poco che avevi pur di soddisfare i tuoi sogni.</em></p>
<p><em>In quella lunga estate ho conosciuto un posto triste, un posto brutto, mi hanno detto che si chiamava Lager. Nessuno voleva dirci la strada per arrivare, nessuno voleva dirci forse che erano mai esisisti. Giustamente i tedeschi ne hanno ancora vergogna. Sono stato dentro questi Campi di Lavoro, sono diventato un bambino riflessivo. Ho capito dove eri stata dopo il tuo rifugio. Ho capito che non avevi giocato là dentro. Ho capito che nei Lager si moriva. Anche se un bimbo non sa bene cosa voglia dire morire.</em></p>
<p><em>Col tempo mi sono definito comunista, perchè pensavo che un soldato dell&#8217;armata rossa avesse salvato i bimbi più fortunati di te. Mi piaceva pensare che i comunisti portavano la libertà. Crescendo ho imparato che non sempre è così. Ma non ho mai smesso di pensare che chi lottasse contro i nazisti non potesse davvero essere così malvagio.</em></p>
<p><em>Il viaggio nella tua Olanda mi è sempre rimasto nel cuore. Quando da adolescente pensavo ad Amsterdam  avevo un ricordo di una città splendida, con tanta luce, tanti colori e ricordavo la tua casa. C&#8217;era quasi una piccola magia che mi legava alla tua terra. Io credo nelle magie intenzionali. Dopo qualche anno ho vinto una borsa di studio Erasmus, la destinazione era proprio vicina a casa tua. Sono partito a mille, carico come non mai. Sentivo un trasporto speciale per quei luoghi della mia infanzia. Sono stato un semestre. Ma un semestre è un tempo abbastanza lungo per cambiare una vita. Per migliorarla. Da Palermo è partito un ragazzino timido, impacciato, con poche parole di inglese nella memoria e soprattutto poca fiducia nei suoi mezzi. Ma te l&#8217;ho detto, io credo nelle magie intenzionali, un semestre è un tempo abbastanza lungo per dare sicurezza. Ho capito che dovevo solo credere nei miei sogni e guardarli dritti in faccia, dovevo trovare il coraggio di perseguirli e realizzarli. Nelle notti fredde del pensionato universitario ho realizzato che non ero un tipo che si potesse mai accontentare. Ho capito che volevo laurearmi e avere una vita mia. Ho capito che dentro di me c&#8217;era una storia da raccontare e ho iniziato a scrivere qualche pagina di Cappotto Blu. Una delle poesie che più amo, La Grande Illusione, l&#8217;ho scritta nella tua terra. Mi ricordo di averla letta al vento freddo che spazza i canali della tua Dam.</em></p>
<p><em>Sono tornato nella tua casa. Non l&#8217;ho guardata con gli occhi spensierati del bimbo. Ho provato tantissima malinconia. Ho sentito più freddo di quanto non ce ne fosse davvero. Ho capito di essere diventato uomo in quel momento. Ho capito tutta la tua tragedia. Ho capito di essere fortunato. Ho pensato che hai scritto uno dei libri più venduti nella storia e non avresti mai voluto avere questo successo. Avresti voluto essere una ragazzina, che semplicemente voleva vivere la propria vita, crescere, sognare e giocare.</em></p>
<p><em>Oggi è il giorno della memoria. Io credo di poter avere memoria storica perchè i miei genitori mi hanno aiutato a creare una coscienza morale sin da bambino. Vorrei che tutti i genitori pensassero ai propri figli non solo come a dei pargoletti ma anche come membri di una futura generazione. Penso che bisogna dare degli imput, penso che bisogna parlare loro anche delle tristezze passate. Penso che sia giusto che tutte le generazioni future sappiano che non si può ripetere l&#8217;eccidio nazista. Penso che dovremmo parlare ai bimbi non solo di favole, ma dovremmo imparare a raccontare loro la storia come se fosse una favola.</em></p>
<p><em>Dolcissima Anna, credo che se un giorno ho ritirato il mio romanzo dallo scaffale di una libreria il merito sia anche tuo. Ho sempre pensato alla tua forza di scrittrice e al talento che le tue pagine esprimevano. Sapere che qualcuno te ne avesse privato, mi ha dato il coraggio di non mollare mai e di continuare a scrivere sempre. Perchè in fondo sono un uomo fortunato.</em></p>
<p><em>Un abbraccio </em></p>
<p><em>Pablo</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/27/il-giorno-della-memoria/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Per te</title>
		<link>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/26/per-te/</link>
		<comments>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/26/per-te/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 21:32:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pablo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pensieri in Blu]]></category>

		<category><![CDATA[Allegria]]></category>

		<category><![CDATA[gioia]]></category>

		<category><![CDATA[Persone]]></category>

		<category><![CDATA[poesia]]></category>

		<category><![CDATA[tu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensierinblu.com/blog/?p=1243</guid>
		<description><![CDATA[
 
 
 
 
 
Per te che ti svegli e hai un mondo piccolo,
per te che non chiedi mai nulla di più di ciò che hai.
Sole e Mare. 
Tu che vivi coi sogni che ti danno,
senza far pesare le tue aspirazioni.
Luce e Vita.
Per te che corri con la mano stretta nella mia
e ti sembra che il mondo sia infinito.
Cielo e Allegria.
Tu che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/cura1.jpg" rel="lightbox[1243]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1244" title="cura1" src="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/cura1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per te che ti svegli e hai un mondo piccolo,</p>
<p>per te che non chiedi mai nulla di più di ciò che hai.</p>
<p>Sole e Mare. </p>
<p>Tu che vivi coi sogni che ti danno,</p>
<p>senza far pesare le tue aspirazioni.</p>
<p>Luce e Vita.</p>
<p>Per te che corri con la mano stretta nella mia<a href="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/cura1.jpg" rel="lightbox[1243]"></a></p>
<p>e ti sembra che il mondo sia infinito.</p>
<p>Cielo e Allegria.</p>
<p>Tu che sogni una chiesetta di campagna,</p>
<p>l&#8217;abito bianco, i fiori, i sorrisi della festa e la carezza della tua mamma.</p>
<p>Armonia e Leggerezza.</p>
<p>Per te che sai ascoltare con gli occhi fissi nel viso,</p>
<p>per te che ogni parola è sempre un superlativo.</p>
<p>Gioia e Freschezza.</p>
<p>Tu che rotoli tra la sabbia d&#8217;estate</p>
<p>e danzi in tutte le ore della vita di chi ti accompagna.</p>
<p>Magia e Acqua.</p>
<p>Per te che hai sempre un cuore grande,</p>
<p>per te che sei un frullato di emozioni.</p>
<p>Musica e Geografia.</p>
<p>Tu che vivi senza conti e calcoli,</p>
<p>tu che sogni senza fronzoli impossibili.</p>
<p>Alchimia e Amore.</p>
<p>Per te che ami anche nell&#8217;assenza e nel ricordo,</p>
<p>per te che il tempo non ha importanza.</p>
<p>Dolcezza e Follia.</p>
<p>Tu che sei capitata quasi sempre per caso,</p>
<p>tu che sei timida e impacciata.</p>
<p>Candore e Gioventù</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/26/per-te/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Fame</title>
		<link>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/24/fame/</link>
		<comments>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/24/fame/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Jan 2010 18:42:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pablo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pensieri in Blu]]></category>

		<category><![CDATA[amore]]></category>

		<category><![CDATA[impulso]]></category>

		<category><![CDATA[poesia]]></category>

		<category><![CDATA[Voglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensierinblu.com/blog/?p=1241</guid>
		<description><![CDATA[
 
 
 
 
Fame
Ho fame della tua bocca,
fame dei tuoi pensieri,
voglia pazza di gioia,
il tempo passato insieme
è una capriola su un prato,
la brezza del mare da uno scoglio,
la luce del sole nel freddo di gennaio.
Ho fame di te,
fame di quello che ti scorre in corpo,
voglia di iniziare un tempo che non finisca mai,
una dimensione in cui ogni punto
sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/alba.jpg" rel="lightbox[1241]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-38" title="alba" src="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/alba.thumbnail.jpg" alt="" width="128" height="95" /></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Fame</p>
<p>Ho fame della tua bocca,<br />
fame dei tuoi pensieri,<br />
voglia pazza di gioia,<br />
il tempo passato insieme<br />
è una capriola su un prato,<br />
la brezza del mare da uno scoglio,<br />
la luce del sole nel freddo di gennaio.</p>
<p>Ho fame di te,<br />
fame di quello che ti scorre in corpo,<br />
voglia di iniziare un tempo che non finisca mai,<br />
una dimensione in cui ogni punto<br />
sia un sorriso o una gioia,<br />
in cui le giornate si susseguano<br />
intensamente vissute.</p>
<p>Ho fame del tuo corpo,<br />
fame della tua essenza,<br />
voglia di costruire,<br />
voglia di svegliarmi al mattino stretto in un abbraccio<br />
nostro,<br />
dipingere con quattro mani le pareti di una casa che verrà,<br />
sognare con quattro occhi lucidi di vita.</p>
<p>Ho fame della vita che mi puoi dare,<br />
fame di un tempo insieme,<br />
voglia di viaggiare per posti presenti nei sogni<br />
stretto a te in un abbraccio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/24/fame/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Amare la vita (alla fine sta tutto qui).</title>
		<link>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/22/amare-la-vita-alla-fine-sta-tutto-qui/</link>
		<comments>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/22/amare-la-vita-alla-fine-sta-tutto-qui/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 20:14:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pablo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pensieri in Blu]]></category>

		<category><![CDATA[Musica]]></category>

		<category><![CDATA[poesia]]></category>

		<category><![CDATA[Quotidiano]]></category>

		<category><![CDATA[Stimoli]]></category>

		<category><![CDATA[Vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensierinblu.com/blog/?p=1235</guid>
		<description><![CDATA[Amare la vita (alla fine sta tutto qui).
Ci sono dei giorni in cui mi sembra tutto maledettamente uguale al giorno precedente, in cui ho i sacchetti della spesa in mano, la borsa del lavoro e non trovando le chiavi per aprire il portone, impreco sulla routine quotidiana che logora la parte migliore di me. Penso che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/olivo.jpg" rel="lightbox[1235]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1237" title="olivo" src="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/olivo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Amare la vita (alla fine sta tutto qui).</p>
<p>Ci sono dei giorni in cui mi sembra tutto maledettamente uguale al giorno precedente, in cui ho i sacchetti della spesa in mano, la borsa del lavoro e non trovando le chiavi per aprire il portone, impreco sulla routine quotidiana che logora la parte migliore di me. Penso che sono solo un dentello di un meccanismo che non posso controllare. Mi sento vittima e soprattutto impotente. Ma dopo entrando in casa, sparo i Pink Floyd ad alto volume, riempono la mia intimità con la magia della loro strumentazione e scopro che forse con la stanchezza del quotidiano apprezzo meglio la musica dell&#8217;animo. Ascolto e mi sento vivo.</p>
<p>Odio chi dice di non avere tempo. Odio chi dice che il lavoro gli prende tutto. Mi odio quando lo dico. Mi odio perchè so che in fondo sono io che sono stanco e che ho voglia di farmi assorbire dalla macchina infernale del lavoro. Ma i pensierinblu devono comunque andare avanti! Mi amo quando con tutta la forza mi impongo di scrivere, perchè dopo le prime battute tutto viene da solo (come in questo momento) e alla fine della storia rileggendo le mie parole scopro di essere assolutamente vivo. Penso che queste parole rimarranno comunque e che tra anni rileggendole mi accorgerò di essere stato un uomo vivo. Di avere lasciato una traccia di me a chi verrà dopo di me.</p>
<p>Quando la sveglia suona al mattino, vorrei che tutto si cristalizzasse nella morbidezza delle lenzuola, che il mondo facesse stop e che mi lasciasse dormire. Credo di non avere voglia di svegliarmi e mi chiedo il perchè di questa tortura. Eppure quando di fronte lo specchio mi pettino e annuso l&#8217;essenza del mio nuovo profumo, penso a quanto sono bello e fortunato e non vedo l&#8217;ora di farmi il nodo della cravatta per vivere tra le strade del mondo.</p>
<p>Ci sono giorni che compro la mia adorata Repubblica e dopo avere sfogliato qualche pagina, chiudo il giornale e credo non sia necessario essere informati. Mi viene tanto sdegno di essere italiano, mi viene tanto sdegno di essere siciliano. Come direbbe Ungaretti vorrei stare come una cosa dimenticata. Non voglio sapere quello che succede, perchè credo di non vivere nel migliore dei mondi possibili. Eppure dopo avere chiuso sdegnato le pagine di Repubblica faccio un compromesso con me stesso: posso leggere solo quello che capita al Magico Palermo. E dopo faccio un altro compromesso e leggo un pò sui nuovi libri e sui grandi autori. E poi di compromesso in compromesso leggo tutto il quotidiano e mi rendo conto di essere un uomo fortunato. Sono fortunato a essere comunque siciliano e comunque italiano. Credo che la cosa più bella dei nostri tempi sia la libertà di informazione e soprattutto la velocità con cui ci possiamo informare. Credo che una società moderna come la nostra possa essere una società capace di non belligerare e capace di scegliere gli amministratori migliori. Credo che sbaglieremo alcune scelte, ma il volume di informazioni che abbiamo finirà per farci scegliere per il meglio. E&#8217; solo questione di tempo. Non sono un folle idealista. Sono un riflessivo. Allora penso di vivere davvero nel migliore dei mondi possibili.</p>
<p>Capisco di essere pienamente vivo, quando non mi faccio condizionare dagli eventi atmosferici. Vi dico francamente quello che penso, i metereopatici sono solo degli sciocchi! Quando dico che non mi va di uscire perchè piove, la verità è che non ho stimoli per uscire. Facciamoci tutti un esame profondo e ditemi se non è vero. Se poi la vogliamo dire tutta le giornate che ricordiamo come particolari o allegramente particolari hanno in comune una nevicata, un temporale improvviso, un bagno col mare in tempesta, un onda che ti schizza quando la vuoi fotografare (e sono sicuro che mio padre leggendo questo riderà, perchè in questa disciplina sono un vero professionista, ad anni di distanza due onde mi hanno completamente bagnato in pieno inverno nello stesso punto).</p>
<p>Siamo sinceri con noi stessi, non abbiamo motivi per non vivere da leoni. Non abbiamo motivi per arrenderci di fronte alle avversità. Perchè a volte la fine arriva improvvisa e non ci da il tempo di fare quello che avremmo voluto ancora fare.</p>
<p>Vorrei che ognuno che leggesse questo post, piantasse un albero, se ne predesse cura e lo trattasse come un figlio. Creare vita è il dono più bello che possiamo fare. E&#8217; un dono per se stessi e per chi ci sta accanto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/22/amare-la-vita-alla-fine-sta-tutto-qui/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Silenzio Haiti soffre</title>
		<link>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/17/silenzio-haiti-soffre/</link>
		<comments>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/17/silenzio-haiti-soffre/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 17:44:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pablo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pensieri in Blu]]></category>

		<category><![CDATA[Haiti]]></category>

		<category><![CDATA[sofferenza]]></category>

		<category><![CDATA[Terremoto]]></category>

		<category><![CDATA[tragedia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensierinblu.com/blog/?p=1232</guid>
		<description><![CDATA[In questi giorni non ho avuto voglia di scrivere, non ho avuto voglia di pensare in blu, ascoltavo le notizie provenienti dalla lontana Haiti e rimanevo inerme, attonito. Quando accade una tragedia così grande, tutto quello che ci ha circondato e che abbiamo ritenuto importante o problematico, perde davvero molta della sua valenza. Non mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/haiti.jpg" rel="lightbox[1232]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1233" title="haiti" src="http://www.pensierinblu.com/blog/wp-content/uploads/haiti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>In questi giorni non ho avuto voglia di scrivere, non ho avuto voglia di pensare in blu, ascoltavo le notizie provenienti dalla lontana Haiti e rimanevo inerme, attonito. Quando accade una tragedia così grande, tutto quello che ci ha circondato e che abbiamo ritenuto importante o problematico, perde davvero molta della sua valenza. Non mi andava davvero di parlare di bei libri, di sogni da inseguire, di felicità da divenire, non trovavo in me nulla che mi motivasse a fare un pensiero creativo.</p>
<p>Vedevo i volti dei piccoli orfani haitiani e sentivo un vuoto dentro di me. Appena mi soffermavo a pensare su quella che sarebbe stata la loro vita futura, un emozione gelida mi prendeva. In un paese povero dove già l&#8217;aspettativa di vita non è elevata, cosa può accadere adesso a un bambino che crescerà da solo? Non credo che nessuno di noi voglia rispondere o possa rispondere.</p>
<p>Il terremoto si è portato via la vita di chi è rimasto sotto le macerie, ma si porterà via anche la vita di chi è uscito dalle macerie. Penso a quanti moriranno nei prossimi giorni, non ci sono ospedali adeguati, penso a chi soffre perchè non ha nulla da bere, non c&#8217;è acqua potabile, penso alla fame dilagante, non ci sono provviste, penso a delle ferite profonde che rimarrano in ognuno dei sopravvisuti e in ognuno dei soccorritori.</p>
<p>Tutti quelli che come me assistono da spettatori, sono delle persone fortunate, avere un tetto sopra la propria esistenza è un qualcosa che diamo sempre per scontato e normale, ma non è mai così banalmente normale.</p>
<p>E&#8217; in giorni come questi che dobbiamo riflettere sul valore delle adozioni a distanza, che dobbiamo pensare a come gli stati del Club di Parigi debbano cancellare i debiti verso i paesi in via di sviluppo, che dobbiamo capire quanto sia grande e valorosa la vita di chi vive per soccorere gli altri e per donargli speranza.</p>
<p>Ci sono giorni in cui le nostre uniche parole possibili sono quelle che parlano di solidarietà. Questi dovrebbero essere per tutti i giorni della solidarietà.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensierinblu.com/blog/2010/01/17/silenzio-haiti-soffre/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
