Happy End – Parov Stelar

Credo e penso

Credo nella dolcezza, negli intrecci di mani confuse e felici. Immagino e sogno da quando sono nato.  Quando il mondo è più amaro del mio adorato caffè, mi tuffo in un mondo ideale e immaginato, in cui c’è posto per dolcezza soffusa e confusa.

Credo nei sogni in cui si dedica una vita di lavoro e sacrifici, in quei momenti che durano un secondo ma che soddisfano per una vita intera.
Credo nelle persone che non si rimangiano la propria parola, in coloro a cui ti puoi affidare senza dubbi e senza esitazioni. Nei personaggi che sono un po’ meglio di come li desideri e che entrano per caso nella propria vita.
Credo che alla fine della storia arriverò col sorriso di chi comunque c’ha provato.
Amo la fatica e quello che nasce dalla fatica.
Sogno di non diventare ricco, ma di vivere la vita con ricchezza. Spero di non fermarmi mai. Sogno di avere gambe e braccia forti che mi facciano nuotare sempre.
Credo che un giorno vorrò salire ancora su una giostra per accompagnare un bimbo. Spero che dalla vita nasca sempre vita.
Penso che non avrò tempo per fare il mio testamento, è l’unico scrivere che non mi appartiene.
Credo nei frammenti di futuro che spezzano la monotonia del presente. Amo i temporali. I lampi illuminano. Squarciano il buio e regalano un brivido di emozione.
Credo che la radio non smetterà mai di esistere, penso che la chitarra sarà sempre il miglior strumento per fare rock e temo che mi perderò tanta buona musica che verrà.
Sogno di scrivere una ballata d’amore e di farla cantare a una voce rauca.
Penso che la reincarnazione sia una stupidata, ma alla fine vorrei proprio rinascere pesce spada.
Credo che non sarò mai un buon pescatore, che non avrò mai il coraggio di cacciare, penso che da selvaggio morirei dopo un giorno, ma amo la vita on the road.
Penso che non leggerò tutti i libri del mondo, credo che il miglior romanzo sarà ancora da scrivere e credo che lotterò tutta la vita con la mia golosità.

Penso che l’emozione più bella è il tempo che qualcuno ci dedica.

 

Credo e Penso

On Island

13 spunti per la vita – Gabriel Garcia Marquez

“13 spunti per la vita”

1. Ti amo non per chi sei ma per chi sono io quando sono con te.

2. Nessuna persona merita le tue lacrime, e chi le merita sicuramente non ti farà piangere.

3. Il fatto che una persona non ti ami come tu vorresti non vuol dire che non ti ami con tutta se stessa.

4. Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti tocca il cuore.

5. Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l’avrai mai.

6. Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perchè non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.

7. Forse per il mondo sei solo una persona, ma per qualche persona sei tutto il mondo.

8. Non passare il tempo con qualcuno che non sia disposto a passarlo con te.

9. Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia essere grato.

10. Non piangere perchè qualcosa finisce, sorridi perchè è accaduta.

11. Ci sarà sempre chi ti critica, l’unica cosa da fare è continuare ad avere fiducia, stando attento a chi darai fiducia due volte.

12. Cambia in una persona migliore e assicurati di sapere bene chi sei prima di conoscere qualcun altro e aspettarti che questa persona sappia chi sei.

13. Non sforzarti tanto, le cose migliori accadono quando meno te le aspetti.

Born to be alive

“We were born to be alive
We were born to be alive
Born, born to be alive
(Won’t you be alive)
You see you were born
Born, born
(Born to be alive) Leggi il resto…